Gioco
Camilli: qualcuno compra? Ok Altrimenti torno subito al lavoro
GROSSETO. «Adesso prendiamoci due settimane di pausa, poi penseremo al futuro: se c’è qualcuno che vuole la società si faccia avanti, altrimenti ci metteremo subito al lavoro per fare un po’ meglio...
GROSSETO. «Adesso prendiamoci due settimane di pausa, poi penseremo al futuro: se c’è qualcuno che vuole la società si faccia avanti, altrimenti ci metteremo subito al lavoro per fare un po’ meglio di quest’anno».
Il patron biancorosso del Grosseto, Piero Camilli, lascia aperta qualsiasi porta, ma l’impressione è che il Grifone potrà contare ancora su di lui per la prossima stagione.
«Il campionato appena concluso - sottolinea Camilli - è stato molto travagliato, ma fortunatamente è finito bene. Non dobbiamo però dimenticarci che il 15 luglio 2014 il Grosseto era in terza categoria, se non toglievo la società dalle mani della cordata capeggiata da Ceniccola».
Come spiega un torneo così disgraziato, con un organico che non sembrava assolutamente da undicesima posizione?
«La preparazione atletica è stata fatta a pezzi, non sempre le scelte tecniche sono state azzeccate. Dovevo mettere un po’ più di pressione ai ragazzi, come ho fatto prima delle gare con il Prato e L’Aquila e non a caso sono arrivate due vittorie. Ieri però abbiamo mollato ed è arrivata la sconfitta con il Gubbio».
«Lasciamoci comunque tutto alle spalle - conclude Camilli - e ripartiamo». (m.cal.)
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