Gioco
Metti una sera con Igor al Goldoni
Spettacolo, aneddoti e applausi per la serata dedicata al Centenario
LIVORNO. Il secolo amaranto con una delle stelle più luminose di questi cento anni, Igor Protti. Martedì, al Teatro Goldoni, la storia del Livorno è stata infatti raccontata in una serata indimenticabile, “Amaranto: ciò che non appassisce mai”. Un’idea del giornalista Luca Salvetti, che ha presentato lo show, e del professore e politico Lamberto Giannini, sul palco insieme a Protti, al nostro Fabrizio Pucci e ai bambini classe 2002 dell’Academy Livorno Calcio. Un evento interessante e storico, organizzato dal Comune, dal Livorno Calcio e dal Coni provinciale.
In platea, purtroppo non piena nonostante l’ingresso gratuito, anche quattro giocatori amaranto: Luci, Ceccherini, Gonnelli e Rafati.
La serata è stata aperta da uno spettacolo della compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, diretta da Giannini e formata anche da attori disabili. Poi spazio alla storia, dagli scudetti sfiorati nel ’20 e nel ’43 agli ultimi successi. Tra i video di Granducato Tv, la musica del gruppo Le Persiane e le poesie di Pier Paolo Pasolini. In mezzo i racconti e i ricordi di Protti, che si è commosso parlando della morte di Rosario Aquino. (g.t.)
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