Gioco
Ciao Eccellenza, la Pro Livorno scende giù
Dopo 5 anni arriva la retrocessione. Niccolai: «Stagione nata male, io sono pronto a restare»
LIVORNO. Dopo cinque stagioni in Eccellenza girone A, la Pro Livorno Sorgenti retrocede in Promozione. Il triste verdetto esce dopo il ko incassato nello scontro diretto, valido per i playout, giocato al Brunner di Forcoli, dove i biancoverdi sono stati sconfitti per 2-1.
Livorno, in questo momento, non ha più un posto in Eccellenza, dato negativo che potrebbe essere cancellato, qualora l’Armando Picchi vincesse i playoff e salisse dal girone C di Promozione. In casa biancoverde, invece, le bandiere sono ammainate ed è il momento di leccarsi le ferite, non solo per l’esito dello spareggio, ma per tutto ciò che ha caratterizzato una stagione chiusa col segno meno.
Quanto alla gara di Forcoli, la squadra di mister Niccolai ha affrontato i padroni di casa a viso aperto, sapendo di avere un solo risultato a disposizione, mentre al Forcoli di Traversa la limite bastava anche il pareggio. Il primo tempo si chiude in modo incoraggiante, grazie al gol segnato al 45’ da Francesco Bozzi, che vale lo 0-1 all’intervallo. La ripresa, però, si rivela nefasta: il Forcoli segna due reti, la Pls resta in nove uomini (epsulsi Pellegrini e Domenichini), e poi il finale horror, con il rigore assegnato ai biancoverdi al 94’, per atterramento in area di Giacomo Rossi, il capitano. Sul dischetto va proprio lui, che con il suo sinistro in campionato ha bucato ragnatele e tolto spesso le castagne dal fuoco alla sua squadra, ma questa volta è andata male. Tiro fiacco, il portiere locale para a terra e il Forcoli vince la partita.
Se Rossi avesse segnato, la Pls avrebbe allungato la contesa ai playout, e in nove uomini sarebbe stata dura, ma la questione non si è posta. «Questa partita avrei voluto giocarla con la rosa al completo – commenta mister Niccolai, ma non ho niente da rimproverare a chi ha giocato, tutti hanno dato il massimo». Ora conta solo il fatto che si dovrà ripartire dal campionato di Promozione. Come?: «Questa squadra avrà un futuro perché i ragazzi hanno qualità morali e tecniche. Chiudiamo un’annata nata male, con tante partite perse su singoli episodi. Servirà come esperienza, i ragazzi il prossimo anno non ripeteranno gli stessi errori. Quanto a me, io rimarrei ad allenare anche in Promozione,(d.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
