Gioco
Il morso dei Lupi, ora servono 9 punti
La vittoria dell’Avellino sul Pescara complica la strada verso i playoff. Ma il Livorno visto a Catania può ancora farcela
LIVORNO. Era troppo bello. Il pareggio all’ultimo secondo a Catania, l’Avellino che stava perdendo in casa, noi dentro i playoff. Figuriamoci se poteva durare. Il successo dei Lupi sbrana una parte delle nostre speranze, mentre una parte l’avevamo già gettata nel cestino perdendo punti assurdi. Ma non è finita.
CORSA PLAYOFF. Nella tabella qua a fianco trovate tutto: classifica e prossime tre giornate. Fatevi pure le vostre tabelle di marcia. Capirete se nella vita siete ottimisti (e allora penserete che tutto sommato “il Brescia l’ultima giornata potrebbe anche tirare fuori l’orgoglio e fermare in casa l’Avellino”) oppure se siete pessimisti (“le vincono tutte”).
Di certo il Livorno non è padrone del suo destino, nel senso che deve per forza sperare in qualche passo falso delle avversarie.
SU CHI PUNTARE IL MIRINO. Se il Pescara avesse vinto o pareggiato (era in vantaggio 1-0 e nel primo tempo poteva anche dilagare), saremmo qua a parlare di un duello con l’Avellino per l’ottavo posto. Adesso non è più così. Dobbiamo puntare il mirino su tutti, sperando che qualcuno finisca impallinato dal Livorno.
L’Avellino resta comunque la preda più facile. Sperando che perda sabato a Bologna e poi trovi un osso duro in un Trapani ancora in lotta per la salvezza. Non scordiamoci che con l’Avellino abbiamo lo scontro diretto sfavorevole (doppia sconfitta) e dunque dobbiamo arrivare un punto sopra. Lo scontro diretto l’ultima giornata a Pescara lascia aperto uno spiraglio di agganciare i biancocelesti.
Occhio al Perugia, che ha un calendario scomodo. Prima va a Pescara, poi affronta in casa un Carpi che ieri ha dimostrato di non voler regalare punti a nessuno, poi all’ultima giornata va a Cittadella e può trovare una squadra che si gioca la salvezza in 90’.
NOVE O SETTE PUNTI. E dunque, quanto punti servono in queste ultime tre giornate? Mettiamola così: con 9 punti abbiamo l’80% di possibilità di farcela, con 7 punti ne abbiamo un 30-40%. La matematica dice che abbiamo anche un 10% entrare nei playoff anche con 6 punti, sempre che 3 arrivino vincendo l’ultima giornata a Pescara.
PERCHE’ CREDERCI. Qualcuno dirà: il Livorno ha fatto 5 punti nelle ultime 5 partite, come può adesso farne 7 o addiriturra 9 nelle prossime 3 partite? Domanda lecita. D’altra parte la strada è questa, o proviamo a percorrerla oppure ci arrendiamo prima. E questa seconda ipotesi non è neanche da prendere in considerazione.
In questa ottica, il pareggio di Catania ci regala comunque un pizzico di ottimismo. Per tre ragioni. 1) la squadra non perde da sei giornate ed è la striscia positiva più lunga da inizio stagione, 2) la grinta vista dal 20’ in poi (e soprattutto nel finale) è quella giusta per provarci, 3) fisicamente il Livorno sta bene, in Sicilia il meglio lo ha tirato fuori proprio nell’ultimo quarto d’ora.
È chiaro che per fare il pieno servirà di più. Già, bisogna giocare ancora meglio e con più rabbia di Catania. Per forza. Un problema può essere la difficoltà ad andare in gol. Nelle ultime 9 partite, solo una volta abbiamo segnato più di 1 rete. L’assenza di Siligardi è un pugno nello stomaco: seppur non motivato al massimo, “Sili” era comunque il giocatore che poteva inventare o spaccare in due la partita. Per fortuna abbiamo ritrovato Vantaggiato (non segnava dal 7 febbraio, dunque tre mesi) e adesso rientrerà Jefferson, regalando una soluzione in più per la panchina.
Panucci ora può contare anche su Luci. Ci resta sempre la sensazione che il capitano sia uno dei pochi giocatori in grado di portare il pallone fino al limite dell’area avversaria e magari di dettare pure l’ultimo passaggio. È importante sfruttarlo al meglio nella metàcampo avversaria. Galabinov resta un rebus: gioca meglio se entra a partita in corso, ma adesso il Livorno deve solo vincere e chissà se possiamo permetterci di giocare con un solo attaccante.
Da ieri Christian Panucci ha già iniziato a preparare la partita di venerdì sera contro l’Entella. Voi fate calcoli, loro devono vincere. Non c’è via d’uscita.
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