Gioco
Fiorentina torna a Violare in tempo per il Siviglia
Doppio Ilicic e Gilardino, il Cesena (ormai vicinissimo alla B) deve arrendersi Dopo quattro ko in campionato, con questa vittoria riacciuffato il quinto posto
FIRENZE. «Ora testa al Siviglia» intima Vincenzo Montella al termine della gara con il Cesena in cui la sua Fiorentina è tornata al successo dopo quattro sconfitte consecutive. 3-1 il risultato finale che permette a viola di superare Sampdoria e Genoa e riconquistare il quinto posto, a tre punti dall’Inter.
Protagonisti della partita, che la Fiorentina ha affrontato rivoluzionata dall’ennesimo turnover ma soprattutto decisa a tornare alla vittoria, sono stati Ilicic autore di una doppietta nel primo tempo con il primo gol realizzato su rigore sfatando così la “maledizione” dal dischetto, quindi a inizio ripresa sigillo di Gilardino e rete della bandiera di Rodriguez.
In realtà il punteggio avrebbe potuto essere più rotondo per la squadra viola considerando le tante occasioni create, specie con Salah il quale ci ha provato in tutti i modi nell’ora e poco più in cui è rimasto in campo, trovando però davanti un Agliardi pronto e attento che gli ha impedito la gioia (meritata) del gol. E quando non c’era il portiere, protagonista pure di un bel gesto di fair play permettendo all’arbitro di assegnare un corner a favore di viola che Doveri non aveva concesso, l’attaccante egiziano – uscito fra gli applausi del pubblico tutto in piedi – ha trovato Rodriguez a spazzare via sulla linea il suo splendido tiro al volo. Salah comunque ha divertito e dato spettacolo con la sua classe, la sua corsa, le sue giocate, scatenando alla fine il coro dei tifosi della curva Fiesole. «O Montella portaci a Varsavia», con chiaro riferimento alla finale di Europa League che si disputerà nella capitale polacca il prossimo 27 maggio. «Proviamo a regalare e a regalarci un sogno – ha dichiarato Andrea Della Valle finalmente sollevato dopo le recenti delusioni – Adesso ci concentreremo tutti sulla semifinale d’andata di giovedì in casa del Siviglia, nell’attesa godiamoci questo quinto posto. Evidentemente il confronto avvenuto negli spogliatoio ha fatto bene». La posizione di classifica tornata stuzzicante permette a Montella e ai suoi giocatori di preparare nel migliore dei modi il grande appuntamento di giovedì: «Difenderemo questo 5º posto con le unghie e con i denti – afferma il tecnico viola – quanto alla sfida con il Siviglia, l’obiettivo è conquistare la finale ma la corsa dovremo farla prima di tutto su noi stessi».
Giovedì non potrà essere della partita Gilardino essendo, come Kurtic, Diamanti e Rosi, fuori dalla lista Uefa. Intanto però l’esperto attaccante, che ha chiuso da capitano, si gode il gol ritrovato (il secondo da quando è tornato a Firenze) che non solo si è rivelato provvidenziale per mettere al sicuro il risultato alla luce di qualche sussulto mostrato nella ripresa dal Cesena (sul 2-0 la squadra romagnola ha fallito una clamorosa occasione con Rodriguez dopo un fuorigioco sbagliato dai difensori viola), ma gli ha pure permesso di raggiungere quota 50 in A con la maglia viola. «Prima di tutto però era importante tornare a vincere, volevamo cambiare rotta dopo gli ultimi brutti risultati – dichiara Gilardino – ora possiamo prepararci alla grande sfida di Siviglia. Il mio futuro? Non ho mai nascosto che mi piacerebbe restare».
E il Cesena? Appena tre punti nelle ultime 9 gare, la salvezza appare sempre più una missione impossibile visto che dall’Atalanta, quart’ultima, i punti di distacco sono ben 9 con appena quattro gare ancora da giocare.
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