Gioco
Chiara e Federico, azzurri e Mondiali
I due nuotatori livornesi, fidanzati, hanno già staccato il biglietto per la Russia: lei nella 4x200 stile libero, lui nei 400 misti
LIVORNO. Insieme: Federico Turrini e Chiara Masini Luccetti fanno tutto insieme.
Sono felicemente fidanzati, ogni giorno macinano bracciate tra le corsie della piscina “Camalich”, a Berlino la scorsa estate hanno portato in alto il nome di Livorno con un bronzo (lui) e un oro (lei) e 10 giorni fa – insieme – hanno aperto la cassaforte dei desideri posizionandoci dentro il pass per i Mondiali di Kazan (Russia) che si svolgeranno dal 2 al 9 agosto all’interno dello stadio del Rubin, riadattato ad impianto natatorio grazie al prezioso lavoro dell’azienda italiana “Piscine Castiglione”.
Un antipasto olimpico di prima scelta che li vedrà protagonisti nei 400 misti (Federico) e nella 4X200 stile libero (Chiara): «Riuscire a qualificarsi ad aprile è sempre un bene – confessa Turrini – dato che poi non sei costretto a preparare altre gare di transizione; puntavo molto sui 400 misti ed è andata davvero bene. Ho nuotato la mia seconda miglior prestazione che è attualmente il 6º tempo al mondo stagionale; nei 200 misti, al contrario, speravo un po’ meglio ma avendo vinto va benone anche così. Avrò modo di lavorare e velocizzarmi da qua a Kazan…».
Adesso tre settimane di ripresa a livello del mare, in attesa di salire a metà maggio sulle montagne della Sierra Nevada per un allenamento di altri 21 giorni in quota a 2100 metri agli ordini del tecnico federale (livornese), Stefano Franceschi: «Prima però parteciperemo alla Coppa “Mar Tirreno” (9/10 maggio, ndr), mentre appena finita l’altura scenderemo direttamente a Roma per il trofeo Sette Colli, la prima di alcune tappe intermedie utili per testare la condizione nel periodo di avvicinamento al Mondiale. Personalmente – chiosa Federico – mi trovo benissimo a gareggiare in prossimità dell’evento clou, tipo agli Open di Spagna prima degli Assoluti».
Sulla stessa lunghezza d’onda la biondissima e sorridente Chiara Masini Luccetti, terza donna all-time in Italia ad abbattere il muro dell’1’58 nei 200 stile libero dopo Federica Pellegrini e Alice Mizzau: «Quando riesci a migliorare in tutte le distanze, dai 100 ai 400, non puoi che essere soddisfatta e guardare al proseguo della stagione con enorme entusiasmo; nei 200 già a Malaga avevo avvertito sensazioni positive, ma non avrei mai immaginato di limare un altro secondo al via».
La 4X200 azzurra è campione d’Europa in carica, ma ad agosto si va a un Mondiale e la questione si farà ben più complicata: «Questi Assoluti hanno evidenziato che siamo tutte e quattro migliorate: c’è stato l’inserimento di Erica Musso, Diletta Carli anche lei sotto l’1’59, io e Alice Mizzau da 1’57, mentre Federica Pellegrini rimane il nostro punto di riferimento; a livello individuale mi auguro invece di compiere un altro passo avanti e raggiungere i tempi limite fissati dalla federazione…».
Infine una battuta sul campionato a squadre (Coppa “Caduti di Brema”), che la Nuoto Livorno ha archiviato cogliendo un ottimo secondo posto con la squadra maschile e vincendo la classifica di A2 con le femmine: «Ottimo risultato, non c’è che dire. Ma dal prossimo anno vogliamo tornare a qualificarci per la Serie A1 e lottare alla pari con i migliori club d’Italia. Abbiamo tutto per farlo e ce la faremo di squadra, tutti insieme».
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