Il Tirreno

Livorno

QUELLE DELUSIONI IN EXTREMIS

Emozioni dal sapore antico con le partite alla stessa ora, e il campo non ha tradito le aspettative, con colpi di scena fino all’ultimo. A tradire è invece di nuovo e per l’ennesima volta il Pisa,...

2 MINUTI DI LETTURA





Emozioni dal sapore antico con le partite alla stessa ora, e il campo non ha tradito le aspettative, con colpi di scena fino all’ultimo. A tradire è invece di nuovo e per l’ennesima volta il Pisa, che corona la sua annata deludente con un’altra occasione perduta ad Ancona: e pensare che i nerazzurri erano anche andati in vantaggio, i marchigiani non avevano più nulla da chiedere alla stagione ma di fronte al proprio pubblico evidentemente ci tenevano a ben figurare. Sul piatto della bilancia, a pesare, più delle motivazioni è stata la complessiva sopravvalutazione della formazione nerazzurra, che al di là di chi siede sulla panchina, mostra disarmanti limiti. A un certo punto, con il San Marino avanti (per 2-0) a Reggio Emilia e la Carrarese in vantaggio sulla Spal, sembrava davvero che il Pisa, in quel momento avanti al Conero, potesse rilanciarsi in extremis e riaprire la partita playoff. Tutto in dieci minuti: il Pisa si è fatto raggiungere sull’1-1 e non è più stato capace di reagire. Nel frattempo, la Reggiana e la Spal, in parallelo, davano l’avvio alle rispettive rimonte: il San Marino veniva prima raggiunto sul 2-2 e poi superato, la Carrarese, come tante troppe volte le è accaduto quest’anno, prima subiva il pareggio della Spal e poi nel recupero anche il gol-sconfitta, un po’ come era successo nel turno precedente ad Ascoli dove addirittura vinceva 2-0. La Spal centrava così l’ottavo successo consecutivo mantenendo accesa una labile speranziella playoff (ma la Reggiana domenica contro la Lucchese potrebbe chiudere la pratica visto che ha quattro punti di vantaggio), al contrario del Pisa che non ha più neppure quella labile speranziella (pensare di recuperare sei punti in due partite è fantascienza). Un pari amaro, che costringe anzitempo a tirare le somme.

Le diverse motivazioni hanno pesato eccome fra Teramo e Pontedera, con gli abruzzesi ormai a un passo dalla B, anche se l’Ascoli non molla e mantiene accesa la lotta per la promozione perché all’ultimo turno ci sarà Teramo-Ascoli; gli abruzzesi a Savona sabato prossimo potrebbero però chiudere i conti. Il Tuttocuoio non finisce di stupire e vince il derby delle tranquille con la Lucchese, mentre nella zona playout fanno un bel balzo in avanti il Grosseto, vittorioso sul Prato, e la Pistoiese, vincente sul Gubbio. Sempre più incredibile la Carrarese, che continua a cadere nei minuti finali: i sei punti gettati alle ortiche fra Ascoli e Spal la costringono a lottare fino in fondo per evitare i playout. Contestazioni a Carrara, non c’è da stupirsi: giornata no per il patron Gigi Buffon, battuto anche nel derby di Torino.

@massimbraglia2

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web