Il lutto
Pistoiese, un ultimo sforzo contro il Savona basta un punto
PONTEDERA. In settimana il direttore generale granata Paolo Giovannini lo aveva detto chiaramente: «La vittoria con la Pro Piacenza dopo un solo punto nelle precedenti quattro gare ha permesso ai...
PONTEDERA. In settimana il direttore generale granata Paolo Giovannini lo aveva detto chiaramente: «La vittoria con la Pro Piacenza dopo un solo punto nelle precedenti quattro gare ha permesso ai ragazzi di ritrovare entusiasmo. A Teramo scenderanno in campo per vincere». E infatti il Pontedera visto in casa della capolista, nonostante il 2-0 finale in favore degli abruzzesi firmato da due magie del bomber Lapadula, ha ricordato molto quello tonico e pimpante della prima parte del girone di ritorno. Certo, pensare di battere a domicilio la prima della classe nella domenica in cui sugli spalti è stato raggiunto il record di sempre di spettatori era difficile. Ma se la dirigenza granata si aspettava un segnale da Vettori e compagni, questo è arrivato forte e chiaro. Nei 180’ che restano prima della fine del campionato il Pontedera dovrà vedersela contro Carrarese e Santarcangelo. Gli uomini di Paolo Indiani proveranno a chiudere il torneo con due successi, in modo da confermarsi tra le prime 10 e accedere al tabellone principale della prossima Tim Cup. Con la consapevolezza di aver raggiunto la matematica salvezza nonostante la sconfitta in Abruzzo, grazie ai passi falsi di Forlì, Prato e Santarcangelo. (t.s.)
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