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Livorno

Missione compiuta ma il Grosseto ancora non festeggia

di Paolo Franzò
Missione compiuta ma il Grosseto ancora non festeggia

Il derby vinto contro il Prato avvicina la salvezza Silva frena: «Ora dobbiamo pensare all’Aquila»

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GROSSETO. Si fa attendere nel dopo gara, mister Silva. C'era da smaltire, prima, tutta la tensione di una gara fondamentale in chiave salvezza diretta. Una partita che stavolta non ha riservato l'amaro finale, già visto tante, troppe volte in stagione.

Una vittoria che unita ai risultati dagli altri campi, regala al Grifone l'undicesima posizione in solitario, a quota 43 che significa qualcosa di più di un piede e mezzo in salvo. Anche perché l'ultimo regalo lo fa L'Aquila, avversario di sabato prossimo in Abruzzo che, perdendo ieri, è matematicamente fuori dai playoff. «Sì, poi 3 punti in un confronto diretto – commenta il tecnico biancorosso – valgono decisamente doppio».

Considerazione giusta, anche in un eventuale arrivo a pari punti con i lanieri che adesso sono dietro nel doppio confronto. Il mister aveva assicurato che la squadra avrebbe giocato senza alcuna forma di paura. È stato così. «Bene il risultato, ma bene anche la prestazione – prosegue Silva – ma quello che mi fa più piacere e che voglio sottolineare è la grande partecipazione emotiva di tutti nel dopo gara, dai magazzinieri, a quelli che sono andati in tribuna. Tutti erano felici, a significare che questo in realtà è un gruppo molto coeso e che ci teneva a fare questo risultato, così come ci tiene alla salvezza diretta. Comunque, ancora non siamo salvi. Ci sono ancora due partite, anche se abbiamo fatto un bel passo in avanti».

Ma che partita è stata quella con il Prato? «Sapevamo che non sarebbe stato facile, malgrado le loro tante assenze e così si è rivelato. Non era facile nel primo tempo trovare degli spazi. Loro giocavano molto chiusi con tutta la squadra, eppure qualche occasione eravamo riusciti a crearla, senza però, come purtroppo spesso ci succede, riuscire a buttarla dentro».

Singolare come due palle gol le abbia avute Formiconi, mentre un’altra Della Latta. Frutto del grande lavoro delle punte biancorosse che hanno spesso aperto spazi. «Poi nella ripresa, proprio là dove spesso siamo calati, abbiamo avuto ancora la forza per proseguire il nostro forcing, sino all'episodio decisivo per noi. Penso si possa parlare di vittoria meritata». Con la ciliegina dei risultati dagli altri campi, decisamente positivi... «Sì ma noi dobbiamo pensare solo alla prossima gara a L'Aquila. Loro nelle ultime partite non sono andati mica tanto bene e noi non possiamo pensare che possano perderle tutte. Dovremo mantenere la giusta concentrazione e rimanere tranquilli, perché nessuno ci regalerà nulla. Ma ho fiducia».

Grosseto che già questa mattina torna in campo per gli allenamenti. Si gioca sabato, appunto a L'Aquila. Anche un pareggio alla fine potrebbe bastare, soprattutto perché le dirette avversarie hanno a loro volta gare molto complicate da affrontare.

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