Gioco
Livorno, i playoff si conquistano al Picchi
Cinque partite alla fine, tre match in casa ed è proibito sbagliare: domani sera (20.30) è già match vitale col Modena
LIVORNO. Complicarsi la vita fa parte della nostra storia. Mai piaciute le cose semplici. Adesso anche la conquista dei playoff, che un paio di mesi fa sembravano sicuri, torna in bilico. Ci sarebbe da premere rewind per capire i tanti errori commessi, ma non è il momento. Adesso si rema, e tutti dalla solita parte. Si rema perché bisogna entrare nei playoff.
Il ritorno da Perugia. Cosa ci lascia la trasferta del Curi? Un po’ di tutto, roba saporita e roba indigesta. Un bel primo tempo, con una squadra ordinata e compatta che poteva anche uccidere il Perugia, e una ripresa troppo passiva.
Per fortuna abbiamo ritrovato Vantaggiato perché adesso, senza Siligardi, è lui l’uomo sul quale costruire l’attacco. Sta bene, ha tirato il fiato, è giocatore che può anche fare reparto da solo. In crescita Biagianti, bene come al solito Lambrughi, interessante l’idea di Jelenic dietro alla punta nel 3-5-1-1. Anche se questo modulo può andar bene in trasferta dove si sta compatti dietro e si riparte, ma un po’ meno in casa dove saranno gli altri a chiudersi e bisognerà fare la partita.
Playoff e Picchi. Anche perché la sensazione è che la strada verso i playoff passerà dalle partite in casa.
Il cammino del Livorno adesso è questo: Modena (in casa), Catania (trasferta), Entella (casa), Vicenza (casa), Pescara (trasferta). Tre match su cinque sono dunque al Picchi, un vantaggio da sfruttare. Le tabelle hanno poco senso ma, se vogliamo fare un quadro complessivo, allora si può azzardare che con 9-10 punti i playoff sono sicuri.
Però bisogna cambiare marcia. Con Panucci stiamo viaggiando a 1 punto a partita (6 partite, 6 punti), adesso bisogna passare a 2 punti a partita. Vincere le tre partite in casa è il pass partout per salire sulla giostra dei playoff. Poi, una volta sopra, può succedere di tutto. Mai come quest’anno.
Domani il Modena. Ma andiamo con ordine. E iniziamo cercando di battere il Modena, cosa che storicamente non ci riesce molto bene. Ma la storia si cambia, non è questo il problema.
Si va in campo domani sera (ore 20.30) e occhio a questo Modena perché con Pavan in panchina (lo ricordate difensore del Livorno?) ha cambiato marcia, sabato ha battuto 3-0 un Crotone che veniva da sette risultati utili consecutivi e ora ha tre punti di vantaggio sulla zona playout. Non molti, di certo non abbastanza per venire a Livorno col panierino del pic nic.
Sarà interessante scoprire le scelte di Christian Panucci e capire se stavolta vedremo Galabinov e Vantaggiato uno a fianco dell’altro, o se verrà riproposto il modulo con una punta. Non ci sono squalificati e questa è già una notizia. Nella logica del turnover (sabato si va a Catania) è probabile che ci sia spazio per Andrea Luci, escluso già tre volte da titolari con Panucci. Pronti per l’uso anche Djokovic, Belingheri e Ceccherini.
Deve stare attento Luca Mazzoni: è in diffida, al prossimo giallo scatta la squalifica e ora non c’è più vice Bastianoni. Se salta, tocca al “bimbo” Cipriani.
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