Gioco
LE PAGELLE DI LUCA SANTONI
6,5 Zanotti. Non ha grosse responsabilità sui due gol della Spal, anche se forse nell'azione che ha portato al pareggio di Fiotto avrebbe potuto tentare di bloccare la palla, anziché respingerla. Nel...
6,5 Zanotti. Non ha grosse responsabilità sui due gol della Spal, anche se forse nell'azione che ha portato al pareggio di Fiotto avrebbe potuto tentare di bloccare la palla, anziché respingerla. Nel primo tempo gli estensi non tirano praticamente mai dentro lo specchio della porta. La situazione cambia nella ripresa quando Zanotti deve chiudere su Zigoni lanciato a rete (16'). L'estermo difensore azzurro regala però un'autentica prodezza sul siluro a botta sicura dell'ex Cottafava (17'). Peccato che il gran gesto tecnico non sia riuscito ad evitare il tracollo finale.
6 Berra. Sfiora il raddoppio poco prima dell'intervallo, quando sugli sviluppi di un corner stacca benissimo e colpisce potente, trovando però un attento Menegatti. In un paio di circostanze perde malamente la palla in fase d'attacco, ma globalmente offre una prestazione positiva.
5 Massoni. Macchinoso, va in difficoltà quando si alzano i ritmi di gioco. Rischiamo di ripeterci quando affermiamo che in generale la sua gara è buona, affronta attaccanti molto pericolosi come quelli della Spal. Purtroppo succede sempre qualcosa a rovinare la situazione: questa volta un finale di partita tutto da buttare, ma questa è una valutazione che allarghiamo all'intera Carrarese vista contro la Spal.
5 Teso. Un primo tempo quasi perfetto. Rischia grosso quando ad inizio ripresa si fa scappare Fiotto che verrà poi murato da Zanotti. Cala alla distanza come gran parte dei compagni di squadra. Sarà la pressione per una classifica scricchiolante, sarà la paura di vincere contro una delle corazzate del campionato, fatto sta che tutta la squadra si fa eccessivamente schiacciare nel finale dalla Spal. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Sabato contro il Pontedera servirà una Carrarese più razionale che sappia imporre dall'inizio alla fine il suo gioco con coraggio, senza paura e senza rimpianti.
5 Lancini. Non impeccabile nelle diagonali. A volte ha rischiato di farsi superare dal suo uomo.
6 Brondi. Ancora una volta una buona gara da parte del numero sette azzurro, anche se avrebbe potuto sfruttare in maniera più proficua certe azioni offensive, specialmente nel secondo tempo, quando la Spal ha offerto qualche spazio in più alla Carrarese. Ammonito da diffidato, salterà la prossima gara di Pontedera.
5 Gnahoré. Lento, impacciato, a volte anche scoordinato. Nella ripresa avrebbe anche la palla del 2-0, ma non è la sua giornata e arriva all'appuntamento sempre in ritardo.
6,5 Gherardi. Sta attraversando un ottimo momento di forma, il 4-3-2-1 lo esalta e lui lo fa vedere ogni volta che ha la palla fra i piedi, un pò come ad Ascoli. Questa volta non segna, ma fa segnare Cellini con un preciso cross. Esce nel finale stanco. (dal 42’ s.t. Sbraga s.v. Gioca appena sei minuti, troppo pochi per dare un giudizio, anche se in questo arco di tempo la Carrarese subisce due gol).
6,5 Disabato. Davvero una gran bella prestazione. Gli basterebbe solo un po' di continuità in più per reggere i novanta minuti. Anche contro la Spal dimostra però di essere un giocatore dall'ottimo potenziale per la categoria. Questa volta gioca tra le linee assieme a Gherardi e offe una gara importante. (dal 34’ s.t. Beltrame 6. Sostituisce Disabato sulla trequarti.).
6,5 Cellini. Peccato davvero non poter festeggiare il suo centro numero diciotto coi tre punti. Lui resta un attaccante infinito, sempre nel vivo del gioco, sempre lucido, sempre attento ad aiutare i compagni in fase di copertura. La Carrarese deve aggrapparsi alla sua classe in questa fase così difficile della stagione. La squadra è attesa alla partita-verità in casa del Pontedera. Una sfida senza ritorno per gli azzurri chiamati a vincere. (dal 45’ s.t. Merini s.v. Entra in pieno recupero, ingiudicabile).
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