Gioco
Il colpaccio di Pistoia passa a Pesaro e si avvicina ai playoff
La squadra di Moretti ritrova un importante successo esterno dopo oltre due mesi. Decisive le prove di Williams e Milbourne
PESARO. Una vittoria cercata dall'inizio, ma arrivata solo alla sirena finale come si addice alle battaglie più importanti. Così la Tesi Group ha espugnato l'Adriatic Arena di Pesaro, tornando a vincere lontano da Pistoia a più di due mesi di distanza dal blitz di Cremona dello scorso 8 febbraio. Una vittoria, la terza su tre in Padania, che apriva nuovi scenari oltre alla lotta salvezza per la Tesi Group. Ma oltre alla difesa strenua del PalaCarrara (nel girone di ritorno solo Venezia è passata in via Fermi), serve qualcosa di più per provare a stare tra le grandi. Quel passo avanti non riuscito nelle pur “umane” trasferte di Roma e Avellino, che la squadra di Moretti ha fatto a Pesaro nella giornata in cui le avversarie agli ultimi due posti liberi sul treno playoff hanno perso tutte.
Due punti preziosi, su cui la Tesi Group sembrava aver messo le mani già a metà terzo quarto (quando era avanti di 12) e a 5' dalla fine (66-75), ma che i biancorossi hanno rischiato di perdere nel finale scellerato in cui si sono fatti travolgere dall'orgoglio misto a forza della disperazione con cui Pesaro ha riaperto il match (75 pari al 38'). Una vittoria sigillata dalla lunetta con i quattro liberi di Williams, dopo il fallo sistematico a cui la Tesi Group ha costretto la squadra di Paolini.
A tenere attaccata la spina alla squadra biancorossa sono stati i due americani più altalenanti della stagione, ovvero Williams e Milbourne, che a Pesaro hanno dimostrato di avere talento. 26 i punti per CJ,di cui 10 nel delicatissimo ultimo quarto mentre lo statuario commissario “basettoni” della banda Moretti ne ha messi 20 con 3/3 dalla lunga.
Partita che ha visto i biancorossi partire bene (4- 9). Il sorpasso di casa arriva con Musso (11- 9), ma Pesaro fa molto male sotto i tabelloni con l'ungherese Lorant e il redivivo Ross. Croce e delizia della Vuelle, Ross è il protagonista del primo tempo di casa dove Pesaro non si fa sorprendere dai tentativi di fuga di Pistoia che va al riposo avanti grazie al siluro di Amoroso. La Tesi Group prova a prendersi l'inerzia del match, nei primi minuti dopo il riposo. Amoroso, Hall e Williams scrivono un parziale di 9-2 (43- 51) ma i biancorossi arrivano al +12 (50- 62) nonostante le ingenuità di Easley che si fa cacciare dal campo per 5 falli. Pesaro resta a galla con Lorant (5 punti filati fino al 55- 62), Wright e Crown che dalla lunetta fissa il -3 con cui Pistoia sente il fiato della Vuelle all'inizio dell'ultimo quarto. Non basta il nuovo +7 targato Milbourne (4 punti filati) ai biancorossi per dare lo scossone decisivo alla gara, nemmeno il +9 al 35' (66- 75) con due siluri di Williams . La Tesi Group è ancora sprecona, un paio di perse sanguinose ed attacchi affrettati, consegna a Pesaro i palloni del 9-0 che vale il 75 pari a meno di 120” da giocare. A dare ossigeno alla Tesi Group è la bomba di Milbourne dopo il timeout di Moretti, così che i liberi di Hall e il canestro di Filloy (82-78) costringono Pesaro al fallo sistematico.
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