Gioco
Proibito sbagliare Cfg Don Bosco all’assalto di Pavia
Scattano i playoff: appuntamento alle 18,30 al Pala Macchia La squadra di Quilici punta sull’entusiasmo dei suoi giovani
LIVORNO. Un’attesa lunga 12 anni: nel mezzo qualche scampolo di grande basket tra serie A e Legadue, l’inaugurazione del Pala Livorno (oggi Modigliani Forum), ma mai più il brivido di un playoff. Quelle stupende serie da “dentro-fuori” che un tempo incendiavano ulteriormente la passione dei livornesi per la palla a spicchi. E allora rieccoci qua, finalmente. Ancora al Pala Macchia, teatro di mille battaglie, gioie e dolori, su tutte la finale scudetto del 1989. Merito di una Cfg Livorno (campionato nazionale di serie B) che durante la regular season ha stupito un po’ tutti crescendo di settimana in settimana e toccando addirittura la vetta sotto Natale; una squadra, quella diretta da coach Quilici, che è riuscita a miscelare l’esperienza di Mario Gigena (uno che di playoff ne sa qualcosa…) al talento e all’incoscienza di un gruppo di giovani, moltissimi dei quali livornesi oppure cresciuti nel settore giovanile del Don Bosco (Venucci, Liberati, Lucarelli e Persico tanto per citarne alcuni…). Una mareggiata di entusiasmo che è pronta ad abbattersi sull’Edimes Pavia, avversario di tutto rispetto e dai valori importanti: i lombardi sono, infatti, una delle poche formazioni che hanno fermato la Cfg sia tra le mura amiche che all’ombra dei Quattro Mori. Un team al quale ha giovato (e non poco) il cambio di allenatore: 5 vittorie e 10 sconfitte agli ordini di coach Bianchi, 7 vinte e 3 perse con coach Garetto, complice l’innesto di Stefano Venturelli a gennaio che ha fornito un contributo offensivo a dir poco importante: per lui, in 12 presenze, quasi 15 punti di media.
In casa livornese tanto dipenderà dall’approccio e dalla sete di successo, divisa tra rivalsa e voglia matta di non fermarsi ai quarti di finale sfruttando (se necessario) il fattore campo. E non importa se Pavia il 31 ottobre vinse con una preghiera di Cristelli e a Livorno è passata per 66-61 nel clou del “momento no” dei ragazzi di Quilici. In un playoff il passato non conta, si deve vivere il presente al massimo e sputare sangue sul parquet.
L'appuntamento è fissato per stasera (palla a due alle 18.30) al Pala Macchia. La società Don Bosco ha inoltre fatto sapere che la prevendita non ha deluso le aspettative e per la giornata odierna è prevista un’ulteriore impennata (prezzo unico del biglietto 10 euro, solo 1 euro per gli under 19).
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