Gioco
Stadio pieno e tanta voglia di serie A Camplone: 3-5-2 e dubbi in avanti
LIVORNO. Dopo Vercelli, Perugia. Da uno stadio pieno all'altro. È scritto nel destino del Livorno di quest'anno: mai un avversario con la pancia piena. Anzi. Due settimane fa la vecchia Pro in lotta...
LIVORNO. Dopo Vercelli, Perugia. Da uno stadio pieno all'altro. È scritto nel destino del Livorno di quest'anno: mai un avversario con la pancia piena. Anzi. Due settimane fa la vecchia Pro in lotta per la salvezza. Oggi il Grifone che sogna il ritorno in serie A. Nel mezzo noi, alla ricerca di un successo in grado di cambiare la storia del finale di stagione.
Marea biancorossa. Superato senza ammaccature il derby di Terni, il Perugia è carico a molla. Aspetta il Livorno per rifilargli una spallata, mandarlo ai margini della zona playoff, consolidare il proprio piazzamento in vista degli spareggi e – perché no? - provare a sognare il secondo posto. La città fiuta la grande occasione e ha vissuto con grande partecipazione emotiva i giorni che hanno preceduto la sfida con i cugini biancoverdi e pure quella con gli amaranto. Il tam tam sui social network e nei ritrovi degli sportivi hanno sortito l'effetto sperato. Questo pomeriggio il 'Curi' presenterà un colpo d'occhio entusiasmante.
Si prevedono 20mila tifosi sugli spalti con circa 200 livornesi a cui darà manforte qualche ternano. Già, perché 'Fere' e 'Triglie' sono pure in ottimi rapporti e questo costituisce una ulteriore motivazione per l'intera città di Perugia.
L'allenamento. Ieri pomeriggio la squadra di Camplone si è allenata al 'Curi' a porte chiuse senza l'ingresso dei tifosi nell'ultima mezz'ora come accaduto la settimana scorsa prima della partita del 'Liberati'. Il tecnico umbro non ha dubbi sul modulo da opporre al Livorno: se la giocherà con il 3-5-2.
Qualche nodo da sciogliere invece in attacco dove Falcinelli e Ardemagni sono in diffida per cui uno dei due potrebbe essere preservato in vista del rush finale. Tra l'altro molti avanzano dubbi sulla coesistenza tattica delle due punte- Un argomento sul quale si è espresso proprio Camplone: «Sono attaccanti dalle caratteristiche simili. Insieme a volte riescono a fare bene, altre meno. In campo devono essere più concentrati altrimenti rischiano di fare gli stessi movimenti». Se la coppia-gol perugina sarà divisa, sono pronti per l'uso uno tra Fabinho e Lanzafame che quest'anno ha messo insieme una buonissima stagione.
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