Gioco
A muso duro a Perugia I playoff passano da qui
Panucci pensa anche al 3-5-1-1, con Belingheri al posto di Vantaggiato Jefferson (stiramento) resta a casa, stagione finita (polso rotto) per Bastianoni
LIVORNO. Percorrendo l’ultimo tratto di autostrada, ripenseremo a quel viaggio del 14 giugno 1998. Una coda infinita, gente sul guard rail con le bandiere amaranto, il casello intasato, gente di Perugia che ci guardava con gli occhi sgranati. E poi lo stadio, il Curi, uno dei nostri tanti cimiteri sportivi, dove però è morto il risultato ma non il nostro senso di appartenenza e l’amore per la maglia.
Oggi saranno in 250 al seguito, lo zoccolo duro, e non sarà uno spareggio vita o morte, ma comunque una partita molto delicata. Un passaggio fondamentale nella scalata ai playoff.
Tanto per cambiare ci troveremo di fronte un avversario gasato e con uno stadio pieno. Piccola differenza: questi non sono la Pro Vercelli. È squadra tosta il Perugia, in ogni reparto, soprattutto è squadra che vive sulla cresta dell’onda perché sente che può conquistare i playoff, risultati fantastico per chi arriva dalla Lega Pro.
Con la stessa classifica, il Livorno non ha esattamente lo stesso morale. Colpa di un trend che non decolla e dell’infortunio di Siligardi, una mazzata a tradimento. Panucci in attacco pensava di avere un’arsenale, adesso si ritrova con una pistola e due proiettili. Ci sono Galabinov e Vantaggiato. Stop. Gli altri sono tutti rotti,a partire da Jefferson che non è stato convocato per uno stiramento di primo grado all'adduttore della gamba sinistra. A proposito di infortunati: è finito ko anche il secondo portiere Bastianoni, per lui frattura dello scafoide del polso destro e stagione finita. In bocca al lupo. Il secondo portiere da oggi sarà il giovane Matteo Cipriani
Rientrano Ceccherini e Jelenic ma il difensore labronico sembra destinato alla panchina. Lambrughi in questo momento dà ampie garanzie come centrale, a meno che non si decida di spostarlo a sinistra, il che consentirebbe di passare dalla difesa a 3 alla difesa a 4 (o viceversa) anche senza fare cambi.
A destra invece ci sarà Maicon che in questo momento è forse il giocatore più in forma del Livorno, in mezzo al campo si giocano una maglia capitan Luci e Appelt Pires.
Andiamo dunque a giocarcela con la fierezza di chi ha voglia di dare battaglia. E poi, cari giocatori, non dimenticate mai che questo è l’anno del nostro centenario. Se potete dare 100, cercate di dare 101.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
