Gioco
E per i tifosi ora c’è anche la fidelity card
Parte “Livorno & Co.”: chi acquista nei negozi convenzionati avrà un punto per ogni euro di spesa
LIVORNO. Per il legame tra la squadra e la città, per i tifosi e per i partner amaranto. Ecco il progetto “Livorno & Co.”, il programma di raccolta punti riservato a coloro che hanno la Triglia Card, la tessera del tifoso amaranto. Sono quasi 8mila i titolari di questa carta che, facendo acquisti nei negozi convenzionati, riceveranno un punto per ogni euro di spesa. Con il saldo accumulato, che potrà essere arricchito tramite anche altri servizi nelle stesse attività commerciali, sarà poi possibile richiedere i premi presenti nel catalogo. Proprio come succede nelle classiche raccolte punti dei supermercati.
Partner e premi. “Livorno & Co.” è stato ideato dalla Logicapp, azienda che si occupa di marketing, non ha scadenza e permette anche di spostare i punti da una tessera a un’altra. «Questo è un progetto che parte da lontano - spiega il direttore Simone Sivieri - dall’introduzione della fidelity card. L’idea è quella di dare benefici e vantaggi ai tifosi amaranto in possesso della Triglia Card». È possibile consultare sia la lista dei partner (ristoranti, carrozzerie, pasticcerie…) che il catalogo premi (prodotti ufficiali del Livorno, abbonamenti in palestra, elettrodomestici…) sul sito internet www.trigliacard.it.
Con il sociale. «È un’iniziativa che allarga e integra il nostro programma di marketing territoriale - le parole invece di Franco Bardiani, responsabile commerciale della Gsport, la concessionaria di marketing del Livorno - qui c’è un benefit per tutti: per noi, che ci avviciniamo ancora di più alla città, per i tifosi, al centro di tutto con ulteriori vantaggi, e per le aziende, che possono così ampliare il loro volume di affari. Siamo soddisfatti di questo programma appena lanciato. È un’operazione bella e veramente interessante, che poche squadre italiane fanno». Il Livorno sì. E pensa anche all'aspetto sociale, dato che questa iniziativa coinvolge pure l’Amref (African Medical and Research Foundation), la principale organizzazione sanitaria no profit dell’Africa. «Parte del ricavato andrà infatti a questa associazione - chiude Sivieri - all’interno del progetto “Children in Need”, che si occupa del recupero dei ragazzi di strada di Dagoretti, a Nairobi, la capitale del Kenya. Tra i premi, i tifosi possono anche scegliere di devolvere un kit scolastico o un kit sanitario ai bambini africani».(gi.ta.)
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