Sicurezza
La Roma pareggia ancora, il secondo posto è a rischio
ROMA. Niente controsorpasso. La Roma delude ancora e non va oltre il pari interno (1-1) con la modesta Atalanta e riesce soltanto ad agguantare i rivali della Lazio sconfitti alla Juventus...
ROMA. Niente controsorpasso. La Roma delude ancora e non va oltre il pari interno (1-1) con la modesta Atalanta e riesce soltanto ad agguantare i rivali della Lazio sconfitti alla Juventus Stadium. Per i capitolini, in formazione largamente rimaneggiata, si tratta dell’ennesimo segno X fra le mura amiche. Chiusa per decisione del giudice sportivo la parte centrale della curva Sud dell’Olimpico, i sostenitori di Totti e compagni presenti allo stadio hanno più volte sottolineato con fischi e proteste la opaca prestazione del team giallorosso. Fuori dall’impianto un gruppo di circa 300 sostenitori della squadra capitolina ha «scioperato» e contestato, prendendo di mira il presidente Pallotta che si era schierato apertamente contro il tifo violento e non aveva presentato ricorso contro la squalifica della curva dopo l’inqualificabile striscione rivolto alla madre di Ciro Esposito. Onesta e coriacea, al contrario, la prova dei giocatori bergamaschi, che hanno conquistato con merito un punto prezioso in chiave salvezza. I gol entrambi su rigore: prima Totti per un fallo di mano in area di Stendardo, poi Denis dopo un dubbio contatto in area fra Astori ed Emanuelson.
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