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Emerson e Bernardini ottimisti «Meritavamo di più, siamo vivi»

Emerson e Bernardini ottimisti «Meritavamo di più, siamo vivi»

LIVORNO. Si sono trovati di fronte un amico, un compagno della promozione di due anni fa. E lo hanno fermato. Emerson e Bernardini, una settimana dopo il disastro difensivo di Vercelli, hanno...

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LIVORNO. Si sono trovati di fronte un amico, un compagno della promozione di due anni fa.

E lo hanno fermato. Emerson e Bernardini, una settimana dopo il disastro difensivo di Vercelli, hanno lottato e reagito, concedendo pochi spazi all’ex Dionisi. E infatti il Frosinone ha sfiorato il colpaccio soltanto nel finale. Prima su un’uscita suicida di Mazzoni, una chance che Lupoli non ha sfruttato, e poi con un destro a giro di Frara, finito a lato di pochi centimetri.

È la strada giusta. «Il Frosinone è sceso in campo per non perdere – ha detto Emerson – ed è riuscito a strappare quello che voleva. Noi abbiamo fatto la partita, mentre loro hanno giocato solo sulle ripartenze. C’è rammarico per non aver sfruttato le occasioni da gol, dovevamo essere più lucidi in certe situazioni. Il nostro obiettivo? Restare aggrappati alle prime 8, perché adesso può succedere di tutto».

«Questa è la strada giusta – le parole invece di Alessandro Bernardini – siamo stati aggressivi, riuscendo a tenere il Frosinone lontano dalla nostra porta. I nostri attaccanti sono stati bravi a muoversi, ma purtroppo il gol non è arrivato. Con questo atteggiamento, nelle ultime 6 gare, possiamo conquistare tanti punti. Il salvataggio i su Lupoli? La palla sarebbe uscita comunque…».

Gianni Tacchi

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