Gioco
Livorno con il fattore V Servono vittoria e vendetta
I risultati di ieri obbligano gli amaranto a vincere: difesa a 3 e Galabinov davanti Il Frosinone del grande ex Dionisi dev’essere respinto dopo l’1-5 dell’andata
LIVORNO. Esigenze di classifica e desiderio di rivalsa dopo l'1-5 dell'andata causato da un arbitraggio scandaloso, ma pure dall'atteggiamento molle del Livorno.
Il tumulto di emozioni del grande ex Dionisi e le motivazioni feroci delle due squadre. Signori. Al piatto che sarà servito oggi alle 15 all'Ardenza non manca proprio nessun ingrediente. A mettere ancora più sale sulla partita della domenica ci hanno pensato i risultati di ieri.
Il pari tra Bologna e Spezia e il successo del Pescara sul Modena obbligano amaranto e canarini a vincere. Gli uni per mettere entrambi i piedi nella zona playoff, gli altri per regalarsi una settimana da Dio sulla secondA poltrona, quella buona per la serie A. E per quelli che erano gli obiettivi iniziali del ciociari sarebbe davvero un’impresa clamorosa. Tuffiamoci nel clima partita con la stessa fiducia di Christian Panucci che fiuta il colpaccio e forse anche la svolta. Il grande salto. Il tempo degli alti e bassi dovrà pur finire.
Dopo l'ennesimo chiaroscuro stagionale mostrato a Vercelli il Livorno è chiamato a lasciare l'adolescenza e a diventare adulto perché gli altri non saranno fulmini di guerra, ma se gli amaranto continuano a trastullarsi prima o poi la mazzata esiziale tra capo e collo se la pigliano. Così oggi serve un'impennata, quella mai registrata con le squadra di alta classifica eccezion fatta per il match d'andata con il Bologna. Panucci chiede concentrazione, determinazione e fame. Le armi dei poveri, insomma, quelle che sono sempre mancate a un gruppo dall'elevata cifra tecnica, ma troppo spesso dalla personalità carente.
Oggi non è proprio possibile arrivare in ritardo all'appuntamento con la storia del campionato.
La chiave. Stellone verrà a giocarsela con due attaccanti. Uno sarà Dionisi. L'altro Lupoli più di Ciofani. Se il quadro tattico è questo Panucci opporrà il 3-5-2 con la difesa vista nel secondo tempo di Vercelli, Gemiti probabile sostituto dello squalificato Jelenic a sinistra e davanti la coppia composta da Galabinov (favorito su Vantaggiato) e dal ristabilito Siligardi.
A leggere la formazioni non ci si capacita di come questa squadra possa essere attardata in classifica. E proprio qui sta la chiave della partita: nel solito maledetto atteggiamento.
Sì, perché hai voglia di avere la superiorità numerica in mezzo (garantita dal 3-5-2 contro il 4-4-2 di Stellone), ma se non lotti e non corri non vai da nessuna parte. Già. La corsa.
Ecco un altro punto di caduta. Se la squadra conferma i progressi di tenuta palesati otto giorni fa al 'Piola' la strada che porta al successo potrebbe essere meno impervia. Dai Livorno, credici. L'etichetta di incompiuta lasciamola ad altri.
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