Gioco
Chiamate Kazan, arrivano i nostri
Nuoto. Dopo Turrini, anche Chiara Masini Luccetti (nella staffetta) strappa il pass per i mondiali
RICCIONE. Tocca la piastra, guarda il tabellone e un attimo dopo Chiara Masini Luccetti chiude gli occhi: in onda – sullo schermo dei desideri – ecco il trailer dei Mondiali. E così la Nuoto Livorno ai Mondiali di Kazan sarà rappresentata non solo da Federico Turrini, ma anche del proiettile classe 1993,
Dopo il quarto tempo fatto registrare nei 100 e 400 Stile Libero, la campionessa d’Europa con la 4X200 è andata a prendersi la seconda posizione nei 200 grazie a un meraviglioso (e primato personale) 1’57’’85 (1’59’’33 in batteria), ben al di sotto del limite richiesto dalla Federazione Italiana Nuoto. Una prestazione sublime, che fa seguito alla crescita esponenziale di una ragazza – talentuosa – arrivata a Livorno un anno e mezzo fa e sbocciata la scorsa estate con quello che lei stessa definì “un oro meraviglioso”: 1’58 lanciata a Berlino, 1’57 al via oggi. Tanto per mettere in chiaro le gerarchie. Chiara c’è, è tra le migliori stileliberiste d’Italia e tra 4 mesi in Russia farà parte del quartetto azzurro alla ricerca di un posto al sole pure in ambito internazionale.
Stupenda anche la prova offerta da Martina De Memme, quinta in 2’00’’84 e guerriera fino all’ultima bracciata di una finale d’incredibile valore.
Nei Misti il monologo targato Turrini è proseguito nei 200: 29esimo titolo italiano in carriera, traguardo raggiunto di scendere sotto il muro dei due minuti (1’59’’90) e la testa, adesso, proiettata al Campionato a Squadre di Serie A2 in programma domenica, sempre allo Stadio del Nuoto.
«Infrangere il muro dei 2 minuti è sempre piacevole - ha commentato il livornese - un bilancio sul campionato? Direi bene, la qualificazione è stata centrata e adesso prepareremo senza fretta i Mondiali».
Franceschi a Baku . E anche qua – di talento – ce n’è un bel po’: l’atleta in questione è Sara Franceschi (classe 1999), che nei 400 Misti si è guadagnata il pass per la prima edizione dei Giochi Olimpici Europei che si svolgeranno dal 23 al 27 giugno a Baku, in Azerbagian: 4’47’’81 il crono nuotato in finale, un tempo sensazionale (quasi 5 secondi al di sotto del precedente primato personale) e che per un’inezia non è bastato per accomodarsi ai piedi del podio.
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