La protesta
Ore 18, con Morosini nel cuore
Messa in Duomo nel ricordo di Piermario, presente tutta la squadra
LIVORNO. Aveva la nostra maglia. E mentre indossava le insegne della nostra città, un destino infame lo ha risucchiato chissà dove. Livorno non dimentica: non può dimenticare.
Oggi ricorre il terzo anniversario della tragica morte di Piermario Morosini e la dolorosa ricorrenza sarà celebrata dai tifosi e anche dai semplici cittadini toccati nelle corde della loro sensibilità dalla scomparsa del centrocampista amaranto. Questo pomeriggio alle 18 in cattedrale Padre Gabriele Bezzi, responsabile dell'ufficio diocesano per lo sport officerà la messa in suffragio dello sfortunato giocatore.
Alla funzione religiosa parteciperà la squadra al completo insieme ai ragazzi del settore giovanile amaranto. Il Livorno Calcio ha ringraziato la Diocesi e il Vescovo Monsignor Simone Giusti per la disponibilità dimostrata anche in questa occasione. L'orario pomeridiano dovrebbe favorire un buon afflusso di persone. Questi tre anni sono volati via come un soffio di vento, quello che ha spento la vita del numero 25 del Livorno nel livido pomeriggio pescarese del 14 aprile 2012. Il tempo, però, non ha sbiadito il ricordo del Moro. Anzi. Lo ha consolidato. Piermario è destinato a rimanere per sempre nel grande cuore dei livornesi.
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