Gioco
Viola appassita subisce l’ira del Napoli
La squadra di Benitez vuole fortemente il successo, la Fiorentina si vede solo a sprazzi e incassa un risultato pesante
NAPOLI. La seconda vittoria in nove partite ha permesso al Napoli di rimontare posizioni in classifica e superare il momento difficile, mentre i viola hanno subito la seconda delusione in pochi giorni, due 3-0 che lasceranno il segno. La squadra di Benitez ha meritato il risultato pieno. Col Napoli in vantaggio (bel gol di Mertens), c’era stato il solito gol-non-gol, cui si metterà rimedio con l’occhio di falco. Intanto, questa partita era stata provvisoriamente condizionata dal gol non visto di Higuain (tiro sotto la traversa e rimbalzo oltre la linea, mal giudicato dall’assistente di Damato). La squadra di Benitez aveva giocato meglio di quella di Montella, nel primo tempo, ma non era stata premiata dal punteggio.
La partita ha preso una piega diversa nella ripresa, con i viola (Gomez in campo) in avanti, ma il gol del raddoppio se lo è divorato Higuain, proprio lui ! Per fortuna del Napoli, Hamsik (appena entrato) ha messo al sicuro il risultato. Il terzo gol partenopeo è scaturito da un bel passaggio di Insigne a Callejon che ha battuto Neto da due passi.
Dopo le ingloriose, ultime partite, e il ritiro forzato, Benitez (dato in partenza) aveva reinserito Koulibay e Strinic in difesa, Gargano dall’inizio a centrocampo e Gabbiadini in attacco. Montella aveva lasciato a riposo Rodriguez e Gomez, recuperando Savic e Pasqual in difesa; aveva schierato Kurtic e Vargas dall’inizio. Il Napoli ha stentato a carburare. Ma quando è partito, la Fiorentina non è riuscita a contenerlo. È stato Neto a dover sventare un tentativo d’autogol di Basanta, al 10’, su un’azione azzurra ben congegnata da Strinic e Mertens. E Savic poi ha dovuto anticipare Gabbiadini. Nulla da fare per i viola nell’azione del vantaggio, al 23’: Higuain per Mertens sulla sinistra che, a rientrare, si è aggiustato la palla sul destro, infilando nell’angolo più lontano. Neto ha dovuto poi uscire su Higuain che, al 35’, ha ricevuto da Gargano e ha sparato sotto la traversa: palla dentro, ma l’addizionale non ha battuto ciglio. Niente gol. Il Napoli ha continuato a martellare i viola, che hanno tentato con qualche sporadico tiro. Meritatissimo il vantaggio partenopeo.
Con Gomez al posto di Ilicic, Montella ha cercato di cambiare la partita dei viola, nella ripresa. In effetti, un qualcosa in più s’è visto, ma il Napoli ha tenuto botta e Gabbiadini ha sfiorato il raddoppio in diagonale. Montella ha sostituito anche Vargas, con Joaquin. L’azione viola si è fatta più pressante. Hamsik ha poi preso il posto di Gabbiadini. Un buco di Savic su tocco di Mertens ha messo Higuain davanti a Neto: l’argentino non ha tirato, decentrandosi (troppo) sulla sinistra. Occasione sprecata.
Montella ha cercato di dare maggior equilibrio alla propria squadra con Pizarro al posto di Badelj. Ma il raddoppio di Hamsik, su assist da destra di Callejon, ha lasciato di stucco la difesa viola, in particolare Pizarro.
La Fiorentina non si è arresa, cercando di riaprire la partita. Poi però Insigne ha dato una palla al bacio a Callejon che da destra ha infilato ancora Neto. 3-0 e partita in cassaforte per Benitez.
Insomma, una trasferta da dimenticare per i viola, mentre è tornato il sereno in casa azzurra dopo questa vittoria.
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