Gioco
Roma in crescita, ma a Torino non basta
Maxi pareggia il rigore di Florenzi, due gol da moviola. E i giallorossi subiscono il temuto sorpasso
TORINO. La miglior Roma degli ultimi mesi è proprio quella che perde il secondo posto subendo la rimonta del Torino e soprattutto il sorpasso della Lazio. Un paradosso che fa dire a Garcia che «quello che conta sarà essere secondi alla fine».
L’allenatore giallorosso può effettivamente trarre qualche motivo di conforto da questa amara e temuta giornata, ma ha anche abbondante materia di riflessione. Sta di fatto che la Roma dallo stadio del Toro è uscita ancora una volta con un solo punto, nonostante una ventina di tentativi e il bombardamento finale, quando Florenzi ha preso il palo e Padelli ha respinto in volo un gran tiro di Nainggolan. Ai punti la Roma avrebbe forse meritato di vincere, ma i granata non hanno rubato nulla: entrambi i gol sono nati da episodi da moviola, e sul piano del gioco e delle occasioni tutte e due le squadre hanno avuto momenti di prevalenza e l’opportunità di cogliere i tre punti. In particolare la Roma ha pagato la scarsa pericolosità offensiva (male il tridente Iturbe-Ibarbo-Ljajic) che ha quasi sempre vanificato il buon possesso palla, mentre la difesa ha sofferto troppo dopo l’1-0 di Florenzi, e dopo aver concesso il pareggio di Maxi Lopez ha concesso altre due-tre azioni pericolose nel finale, quando il Toro ha rischiato addirittura di vincere.
Sull’altro fronte, la squadra di Ventura si è chiusa bene dietro ripartendo però molto peggio del solito in contropiede, data l’opaca giornata di Quagliarella e l’inconcludenza di Martinez che è andato a sbattere regolarmente contro Manolas ed Astori; ma la musica è cambiata con Maxi Lopez in campo e subito a segno. Partita deludente nel primo tempo e molto più intensa nel secondo, quando la Roma ha cambiato passo: più rapida e brillante nel gioco d'attacco, ha chiuso dietro il Toro; l'inesauribile Nainggolan ha cucito decine di azioni, poi De Rossi si è procurato di mestiere il dubbio rigore che pareva decisivo; ma la reazione granata ha portato presto all’1-1 e negli ultimi dieci minuti entrambe le squadre hanno avuto e sprecato il match-ball.
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