Lutto
Prato soffre e spreca ma la salvezza è più vicina
Va sotto ma non si perde d’animo riuscendo a riequilibrare il risultato nonostante sprechi l’occasione di insaccare dal dischetto un gol decisivo
ANCONA. Due rigori per fare un punto. Il Prato esce dal Dorico di Ancona con la soddisfazione di aver centrato un risultato positivo che sembrava insperato per come si erano messe le cose dopo il gol di Mobidelli a dieci minuti dalla fine, ma anche con il rammarico di non aver potuto far bottino pieno ricordando l’errore dal dischetto in occasione del primo rigore concesso da Valiante e scaricato da Fanucchi fra le braccia di Lori. Un vero peccato perchè il Prato, giunto al settimo pareggio consecutivo in trasferta (non perde fuori casa dal 20 dicembre 2014), aveva ben pilotato la partita indirizzandola sui binari tattici preferiti e condizionandola nella sua costruzione complessiva con una condotta di gara sempre attenta e scrupolosa. Ancora una volta si è avuta la conferma del carattere e del temperamento della squadra laniera che non è nuova a riequilibrare risultati avversi, riproposti in equilibrio quando sembravano scontati in negativo. E tuttavia c’è da sottolineare come in situazioni tipo quella di Ancona forse sarebbe necessario un cinismo maggiore in fase di concretezza perché certe occasioni per andare avanti nel punteggio non si presentano tanto spesso. Oltretutto il Prato non è nuovo a simili sprechi perché non è stato quello di Ancona il primo dei tiri dagli undici metri fallito. Rispetto al pareggio casalingo contro la Reggiana del turno precedente Esposito ha schierato in terra marchigiana una formazione nella quale c’è stato l’inserimento fra i pali di Ivusic ed il rientro a centrocampo di Romanò in luogo dell’infortunato De Agostini, con il conseguente arretramento di Bandini in difesa. Il Prato è sembrato fluido e disinvolto, ha giocato un match convincente meritandosi ampiamente il punto che fa brodo per la classifica anche se temporaneamente peggiorata dal risultato della Pistoiese che ha operato il sorpasso nei confronti dei bianco-azzurri.
Un Prato che ha costruito gioco ed avuto iniziative significative ancorchè poco concrete in pura chiave penetrativa laddove i due rigori ottenuti avrebbero comunque permesso di rendere pingue l’attivo e, conseguentemente, di ottenere qualcosa di più del punto comunque positivamente raccolto.
Al tirar delle somme è un Prato ritrovato sotto il profilo della regolarità e continuità di risultati come dimostra la serie positiva in atto dopo alcune cocenti delusioni .
Il film della gara propone una buona partenza dell’Ancona che al 13’ impegna i difensori bianco-azzurri con iniziative di Tulli e Di Ceglie neutralizzate dalla disinvolta contrapposizione dell’apparato difensivo laniero. Al 24’ rigore per il Prato: Mallus strattona Fanucchi in area dorica ma dagli undici metri lo stesso Fanucchi calcia centrale chiamando Lori alla gran parata salvarisultato. Al 32’ Bondi mette in mezzo un pallone invitante che Bandini neutralizza. Al 34’ è Rinaldi a deviare in angolo una perentoria conclusione di Tulli con un intervento tempestivo e preciso. Ancora l’Ancona all’arrembaggio al 40’ con Tulli che serve Cognigni abile a colpire di testa anche se la sua conclusione va appena alta sopra la traversa. La ripresa inizia con lo stesso Cognini che manda alta di poco una spettacolare conclusione al volo. La replica del Prato è affidata a Urso che spedisce di poco fuori bersaglio una gran fiondata da venti metri (14’). Il centrocampista laniero ci riprova al 26’ ma la sua conclusiie dalla distanza è facilmente parata da Lori.
Al 35’ va in vantaggio l‘Ancona dando avvio al crepitante finale: D’Orazio centra dalla sinistra e sulla palla si avventa con buon tempismo Morbidelli che trafigge Ivusic. L’Ancona insiste ed al 38’ Ivusic para magnificamente un tiro di Tulli.
Si arriva alla svolta decisiva del match quando viene decretato un nuovo rigore per il Prato, al 42’, concesso per mano in piena area di Dierna. Va al tiro Rubino dalla lunetta e fa centro. Il match praticamente si chiude qui, su un 1-1 che permette al Prato di portar via dal Conero un pareggio importante verso la salvezza.
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