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la CURIOSItÀ

Pastore l’ha presa proprio male

Forse vedendo i suoi ex compagni ha ripensato a quell’errore determinante dagli undici metri. O forse sono stati proprio loro a punzecchiarlo durante la gara ricordandogli l’episodio per fargli...

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Forse vedendo i suoi ex compagni ha ripensato a quell’errore determinante dagli undici metri. O forse sono stati proprio loro a punzecchiarlo durante la gara ricordandogli l’episodio per fargli perdere la bussola. Se così fossero andate realmente le cose Andrea Pastore sarebbe cascato completamente nella trappola. L’ex giocatore del Pontedera, infatti, ora in forza al Forlì è stato espulso al 60’ per un’entrata killer nei confronti di Videtta. Peraltro in una fase di gioco tranquilla, senza niente che potesse portare a un gesto tanto scomposto. I tifosi granata Pastore se lo ricordano bene: l’11 maggio scorso fu lui a calciare alto il rigore decisivo in casa del Lecce nei quarti di finale dei playoff per la serie B. L’esterno classe ’94 dal dischetto si esibì in un pessimo tentativo di cucchiaio, spedendo il pallone alto sopra la traversa. Errore che fece volare i giallorossi di casa in semifinale. In quell’occasione anche mister Indiani dimostrò di non aver gradito molto il rigore calciato da Pastore. Ieri il giocatore ha ritrovato Vettori & co. dopo quasi un anno e la reazione non è stata delle migliori.

(t.s.)

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