Gioco
La vera Aquila è la Pistoiese: 3 gol salvezza
Contro gli abruzzesi gara capolavoro degli arancioni che adesso respirano con una partita da recuperare mercoledì
PISTOIA. Sulla torta che la Pistoiese ha preparato, a fine partita, a Marcello Falzerano per il suo 24° compleanno c’era scritto un messaggio particolare: “tanti auguri, uomo della provvidenza”. Giocatore spesso criticato, soprattutto perché voglioso di mettersi in mostra ma non un gran cannoniere (e non lo è mai stato), con i suoi due colpi da biliardo ha steso nell’ultimo quarto d’ora L’Aquila che pensava di venire al “Melani” e trovare nuova linfa per la corsa playoff, consentito alla Pistoiese di tornare a vincere dopo quasi due mesi e conquistare quei tre punti che finalmente fanno uscire gli arancioni dalla zona playout visto il ko del Savona ed il pari del Prato. Evidentemente l’orario inconsueto delle ore 11 (ma come si fa!) giova a questa squadra che, in due uscite stagionali, ha portato a casa 4 punti. E per certi versi questo successo ha rimesso i conti con il pareggio contro l’Ancona che aveva avuto il sapore della beffa. Una Pistoiese meno sprecona delle ultime apparizioni, anche perché ha creato un numero minore di occasioni da rete, e con Stefano Sottili che ha tirato fuori il coniglio dal cilindro quando, al 72’, ha messo Ricci II, in gol prima di Pasqua a Pontedera e poi messo in tribuna con l’Ancona. «C’era finito per scelta tecnica – ha detto a fine gara l’allenatore della Pistoiese – ed ha dimostrato, con questa prova, che ho sbagliato a prendere quella decisione. Nonostante i soli 18’ di utilizzo, ha fatto vedere che è un uomo importante che si è sempre allenato al meglio e che ci tornerà utile in questo finale». Ma in questa vittoria, tutta cuore e grinta, c’è una differenza rispetto al passato recente della truppa arancione che, a causa di risultati scadenti, era finita in piena zona playout. «Più che dopo il gol subito – prosegue Sottili – ci siamo impauriti dopo il palo di Triarico ma, invece che scomparire, abbiamo reagito iniziando a credere un po’ di più in quello che proviamo durante la settimana. Finalmente siamo stati bravi a soffrire e, quando vinci, chi sta così così improvvisamente ritrova la corsa e puoi raschiare meglio il fondo del barile». Di fronte la Pistoiese ha avuto un’Aquila forse fin troppo sicura di espugnare il “Melani” ed entrare di prepotenza in zona playoff, ma alcuni errori l’hanno condannata. «Ci portiamo via da Pistoia – commenta il mister abruzzese, Nunzio Zavettieri – alcune cose brutte come i primi 10’ nei quali abbiamo subito troppo e, dopo il 2-1 della Pistoiese, i miei giocatori hanno iniziato ad accorciare il campo troppo presto: c’è rammarico perché abbiamo sempre chiuso la Pistoiese nella propria difesa ma avevo detto che chi andava in vantaggio avrebbe vinto la partita e così è successo». La mattinata del “Melani”, aperta a circa 800 irriducibili, si era aperta con il “ciapa-no” fra Vassallo e Piscitella al 9’ su cross di Calvano con quest’ultimo che alla fine, con una bella zampata, era riuscito a superare Zandrini. Per poco, poi, al 16’ non si materializza un miracolo: corner di Frascatore, incornata solitaria di Piana in mezzo all’area col pallone che schizza sulla traversa e va fuori. Poteva essere il primo gol della stagione arancione su calcio piazzato.
Nel primo tempo l’incubo per la Pistoiese, però, si chiama Triarico: L’Aquila capisce che dalla parte di Golubovic (in campo per l’infortunato Celiento) si può fare male ed al 23’ è il fantasista abruzzese a colpire il palo. La Pistoiese qui si impaurisce, al 29’ Corapi ci prova su punizione ma va fuori di poco ed al 33’, da possibile contropiede arancione, la squadra si ferma, sempre Corapi può far quel che meglio crede e trova il pareggio. Nella ripresa i ritmi calano: Sottili mette fin da subito Anastasi per Romeo ma le cose non cambiano, fino al 72’ quando entra Matteo Ricci e tre minuti più tardi il mediano di scuola Roma inventa l’apertura per Falzerano che, stremato, supera Pomante ed infila in pallonetto Zandrini per il 2-1. L’Aquila, a quel punto, mette dentro l’artiglieria pesante (dal 4-2-3-1 al 4-3-3), Sottili si copre con Falasco passando al 5-3-2 ed il brivido arriva al 90’ quando Djuric tenta la sassata e Ricci I deve ricorrere al doppio tempo per prenderla. La Pistoiese soffre: Anastasi al 91’ sbaglia un gol già fatto ed al 93’ ancora Ricci II pennella per Falzerano che sigla la doppietta personale. E così si può mangiare la torta ma senza bere troppo spumante. Mercoledì pomeriggio c’è il recupero col Santarcangelo e lì servono davvero altri 3 punti per superare quota 40 ed avvicinarsi alla salvezza diretta.
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