Gioco
È profondo bianconero Il derby va alla Massese
Sotto di uno, i padroni di casa pareggiano e poi passano al definitivo vantaggio Decisiva la rete su rigore di Fusco, che firma la doppietta. Ponsacco a testa bassa
MASSA. Tre punti pesanti, pesantissimi in chiave play off. Una Massese senza Del Nero, Parenti e con Falchini a mezzo servizio si pappa il Ponsacco e mette nel mirino il terzo posto che può essere acchiappato nelle prossime, ultime, quattro partite della regular season che promettono scintille. Dinanzi alle assenze, il trainer Andrea Danesi sceglie di partire con un 4-3-3, buttando nella mischia il giovane Coloretti davanti e Campinoti nella linea mediana, con Fusco punta centrale. Di contro il Ponsacco si affida alle giocate di Brega, Granito e dell’ex Vignali per fare male alla retroguardia apuana che si rivelerà quasi insuperabile. L’inizio di gara è guardingo e le due squadre preferiscono non azzardare troppo, tanto che per vedere un mezzo tiro in porta bisogna attendere una debole rovesciata di Doveri che non fa scomporre Barsottini (’23).
Quando meno te lo aspetti, però, gli ospiti passano in vantaggio: una deliziosa combinazione Granito-Doveri mette quest’ultimo dinanzi al portiere bianconero che viene fulminato, riuscendo solo a toccare la sfera. La reazione bianconera è però immediata e il pareggio arriva un minuto dopo allorché un lancio di Milianti pesca Remorini al limite dell’area: il trequartista zebrato fa da sponda per Fusco che, senza pensarci su due volte, spara una rasoiata sulla quale Cappellini non può nulla. 1 a 1 e partita accesasi improvvisamente. La Massese sfiora il vantaggio al 37’ con una fucilata di Aliboni che, su punizione dalla lunga distanza, costringe Cappellini alla deviazione in angolo. Tutti al riposo.
Nella ripresa Danesi decide di giocarsi la carta Falchini (non al meglio), passando dal 4-3-3 all’amato 4-2-3-1, arretrando Fusco di qualche metro. Dopo un primo quarto d’ora, nel quale succede poco o nulla, ecco che una gran punizione di Fusco impegna ancora il portiere ospite. La Massese sembra averne di più e al 27’ Falchini e Fusco dialogano a memoria tanto che il Falco si ritrova lanciato in area lottando con Barsotti, che tocca il puntero zebrato: rigore ed espulsione per il centrale rossoblu. Sul dischetto va Fusco che uccella Cappellini siglando la sua doppietta da festeggiare sotto la curva “Alessandro Balloni”.
Con la Massese galvanizzata dal vantaggio e il Ponsacco in dieci, sono i bianconeri a sfiorare la terza rete più che i rossoblu a rendersi pericolosi. Barsottini non corre rischi mentre le ripartenze zebrate fanno paura, come al 37’ con Rosaia che pesca alla perfezione Remorini, bravo a entrare in area, bersi i dirimpettai di turno e scaricare a botta sicura. Rete? Macchè, il palo nega la gioia del gol al “Remo”, con la sfera che finisce sul tacco di Falchini finendo la sua carambola a un soffio dal palo, a porta sguarnita, tra le imprecazioni generali. Ancora Remorini viene fermato appena dentro l’area da un intervento al limite della regolarità, poi, nonostante il risultato ancora in bilico, nulla più con gli ospiti che non riescono a pungere neppure negli istanti finali complici l’uomo in meno, il caldo e la perfetta interpretazione dello spartito da parte della retroguardia di casa. Il triplice fischio consegna una nuova vittoria alla piazza bianconera che vede i play off decisamente più vicini. Restano quattro battaglie e già la prossima sul terreno del Gualdo sarà davvero tosta; tuttavia una Massese così può fare risultato ovunque. Inoltre, ritroverà anche il suo uomo più talentuoso, quel Simone Del Nero che in settimana si è visto ridurre da tre a due le giornate di squalifica. Così è se vi pare.
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