Toscana
Panucci: qui troppi bravi ragazzi...
«Vorrei qualche figlio di buona donna in più. Non esiste prendere questi gol»
VERCELLI. Sguardo dritto, idee chiare. Christian Panucci non è allenatore che dice banalità, va dritto al cuore. «Se vogliamo cullare delle ambizioni, sarà bene non commettere più certi errori. Con qualcuno forse non ci siamo capiti...».
Mister, ce l’ha con la difesa?
«Sì, non esiste prendere dei gol del genere».
Comunque nel primo tempo, visti i moduli, avevi accettato il 3 contro 3 in fase difensiva.
«Vero. Ma il problema è stato nel rispetto delle posizioni. Se stai dove devi stare, quei gol non li prendi».
Il cambio di Ceccherini è una bocciatura?
«È lui che mi ha chiesto di uscire. Mi ha detto che non si sentiva bene e non si sentiva sicuro».
Cosa ci manca davvero per svoltare?
«Forse in questa squadra ci sono troppi bravi ragazzi e pochi figli di buona donna. A volte nel calcio servono».
La nota più positiva della giornata è una brillantezza atletica che non vedevamo da tempo.
«Sono d’accordo. Ho visto la squadra correre e nel finale avevamo molta più benzina di loro. Questo è il segnale più importante che mi lascia questa partita. Bene anche la reazione dopo il loro gol dell’1-0».
Nel secondo tempo pensavi di vincerla...
«C’ho creduto perché la partita era in mano nostra. Prendiamo il punto e cerchiamo di crescere. Secondo me siamo sulla buona strada».
(al.ber.)
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