Gioco
«L’arbitro? Amico del Livorno»
Show del presidente della Pro Vercelli, rischiato lo scontro fisico. Spinelli: bravo Panucci, ma dietro...
VERCELLI. Emozioni in campo. Maretta fuori. È accaduto tutto pochi minuti dopo la fine della partita con le squadre già negli spogliatoi.
A scatenare la gazzarra non sono state le due tifoserie, calde e corrette, il presidente della Pro Vercelli, Massimo Secondo che - deluso dal pareggio - ha pensato bene di avvicinarsi allo stanzone degli amaranto e ha iniziato a inveire con fare provocatorio.
Qualche dirigente del Livorno lo ha sentito e per poco le parte non sono arrivate alle vie di fatto. Non contento il presidente della gloriosa Pro, mezz'ora dopo è comparso in sala stampa e - ancora più grave - a mente fredda non solo ha continuato a sacramentare, ma ha pure rincarato la dose rilasciando dichiarazioni da deferimento alla Procura federale: «Non vorrei parlare del dodicesimo uomo in campo per il Livorno: l'arbitro.
La sua è stata una direzione che definire a senso unico non rende l'idea». Il guaio è che Secondo mica si è fermato al tema. No, perché ci ha pure messo lo svolgimento: «Merchiori ha arbitrato con il terrore che il Livorno perdesse a Vercelli. Ha sempre usato due pesi e due misure.
Il Livorno proviene dalla serie A e ci tornerà, ma io non sono più disposto a sopportare certe ingiustizie».
Parla con il tono educato dei piemontesi, ma le sue sono parole di fuoco: «L'espulsione a carico del Livorno è arrivata nei minuti di recupero anziché nel primo tempo ai danni di Ceccherini. È tutto l'anno che subiamo torti».
Secondo ha chiuso lo show con salivazione azzerata e bava agli angoli della bocca. Da un tesserato ci saremmo aspettati un altro comportamento.
I sospiri di Spinelli. Molto più rilassato il presidente Spinelli che ha fine partita risponde al telefono. Vercelli dista una sola ora di macchina dalla sua Genova, ma ha preferito seguite la squadra in TV: «Che sofferenza!» ha esclamato subito. «A dirla tutta siamo anche sfigati perché nel nostro momento migliore abbiamo preso il 3-2 su deviazione di Emerson». Spinelli ha scorso la classifica: «Il Bologna ha pareggiato a Brescia, ma difficilmente lo riprendiamo. Ottime le sconfitte di Spezia e Pescara. Dobbiamo stare attaccati ai playoff e prepararci a fare una bella partita con il Frosinone che mi pare lanciatissimo».
Il giudizio sulla partita. Spinelli si è soffermato sui tre gol incassati: «Non esiste commettere certi errori madornali che paghiamo a caro prezzo nella singola partita di conseguenza in termini di classifica. Spero che Panucci, che è stato un grande difensore sappia registrate il reparto arretrato.
Al di là di questo - ha proseguito - mi è piaciuta la reazione della squadra che ha lottato come voglio io. Ha sempre reagito e ha portato a casa un risultato positivo. Infine voglio sottolineare che i ragazzi stanno ritrovando la condizione atletica. Anche questo è merito di Panucci. Siamo sulla buona strada. Il nostro obiettivo non cambia: dobbiamo centrare l'ingresso nei playoff. Poi ce la giocheremo. Ora trascorriamo tutti un buona domenica dopo di che inizieremo a pensare al Frosinone».
Spinelli si gode il pareggio, il suo collega Secondo rosica. Anche alle pulci, a volte, viene la tosse.
Fabrizio Pucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
