Gioco
Panucci il «ginnasiarca» E il Livorno fa benzina
Duro lavoro atletico a Tirrenia in vista della delicata trasferta di Vercelli Confermato il 3-5-2, in mezzo l’ex Appelt Pires e Gala favorito su Vantaggiato
LIVORNO. Meno due. Il conto alla rovescia dei giorni che ci separano dalla sfida del ‘Piola’ sta per finire. La settimana lunga – inziata con l’impegno contro il Lanciano di giovedì e proseguita con le festività pasquali – sta terminando e il Livorno è pronto a rimettersi in marcia con un desiderio nel cuore: trovare nel vocabolario la parola magica che può davvero cambiare la storia del campionato: continuità.
L’allenamento. Niente partitella nel consueto allenamento mattutino per la squadra che ha lavorato sulla tattica. Prima degli schemi i preparatori Ciullini e Livia si sono occupati della parte atletica che preme molto a Panucci. Sì, perché chi non corre non è nemmeno in grado di lottare e chi non lotta ha già perso. Per questo negli ultimi giorni è stata curata la preparazione fisica. Il caldo imminente e le prossime sfide decisive non dovranno essere affrontate in condizione di vuoto pneumatico.
Rivas no. Berna forse. Il Livorno con tutta probabilità proverà a scardinare il fortino piemontese con il 3-5-2. Dietro si va verso la conferma della difesa vista con il Lanciano (Ceccherini. Emerson, Lambrughi) mentre a centrocampo c’è abbondanza. In attacco Siligardi è sicuro del posto. Come anticipato ieri, invece, è ballottaggio tra Galabinov e Vantaggiato per l’altra maglia. Percentuali? Se dovessimo sbilanciarci saremmo per un 60 a 40 per il bulgaro. Non sarà della partita Rivas; il guaio agli adduttori non gli ha ancora permesso di allenarsi con il resto del gruppo. Sta invece molto meglio Alessandro Bernardini che ieri ha lavorato con i compagni. Pressoché impossibile il suo utilizzo a Vercelli, Panucci deciderà all’ultimo se convocarlo o no. Sulla scorta di quanto visto in passato (Biagianti recuperato, ma non convocato per Bologna), la sensazione è che il ‘Berna’ potrebbe guardare la partita in tv.
Pro. La carica di Scaglia. A Vercelli aspettano il Livorno per allontanarsi dalla zona calda. Il capitano dei piemontesi, Scaglia, in conferenza stampa ha avvisato gli amaranto: “L’assenza di Marchi – ha dichiarato – ci responsabilizza. Andremo in campo ancora più concentrati per vincere. Il Livorno? Ha grandi individualità, ma anche qualche difetto su cui cercheremo di fare la partita”. Biglietti a un euro e chiamata a raccolta dei tifosi. Se pensiamo di vedere tappeti rossi al ‘Piola’ siamo fuori strada.
L’ex. A Vercelli giocherà dal primo minuto Gabriel Appelt Pires. Il brasiliano avrà una motivazione in più per ben figurare. Lui infatti è un ex. Ha giocato nella Pro nella stagione 2012/13 collezionando 25 gettoni di presenze e un gol. In Piemonte lo ricordano con piacere anche se quel campionato finì con la retrocessione. Se è vero che la legge dell’ex non conosce deroghe, partiamo da 1-0 per noi. L’arbitro. A dirigere Pro Vercelli-Livorno sarà Filippo Merchiori di Ferrara che ha già diretto i bianchi in due circostanze. Due anni fa nella sconfitta esterna con il Sassuolo e in questo campionato nello 0-0 casalingo con il Perugia. Per gli amaranto c’è un ricordo fantastico legato a Merchiori: il 6-0 al Trapani di sei mesi fa.
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