Il lutto
Due imprese nel braccio di ferro
Nel supermatch di Brescia, bronzo per Gheorghita e oro per il baby Pacioni
LIVORNO. A Brescia si è svolto il supermatch di braccio di ferro che è la gara più dura fatta in Italia. Prevede la partecipazione di molti atleti di altre nazioni e le categorie hanno un "taglio molto largo" quindi comprendono molti più atleti del solito.
I Tyrsenoi dello Sport Combat Club naturalmente hanno partecipato con una piccola delegazione capitanata dal grande Michele Lazzerini (pluricampione italiano alcuni anni fa) che sostituiva il coach Daniele Sircana, assente per impegni personali.
Silviu Gheorghita stupisce tutti aggiudicandosi il terzo gradino del podio nella difficilissima categoria 75 kg senior destro, in più ha conseguito anche il diploma di arbitro regionale. Un atleta in grande crescita nell'ultimo anno è Salvatore Pieraccini che arriva quarto nella difficilissima categoria senior oltre 95 kg . Ha sostenuto incontri durissimi con atleti molto più pesi di lui aggiudicandosi molte vittorie.
Riccardo Pacioni, figlio di un altro grande campione e collaboratore tecnico della squadra, Walter Pacioni, si aggiudica con estrema facilità l'oro nella categoria esordienti 85 kg destro e non contento nelle stessa categoria senior arriva sesto battendo uno tra i più forti professionisti italiani di quel peso, Massimo Cesari. Valutando che è un atleta appena maggiorenne ci immaginiamo per lui un futuro ricco di soddisfazioni. Bravi anche Walter Renda che a soli 70 kg di peso si aggiudica il quinto nei 75 kg esordienti destro e Cristiano Fallai che con soli quattro mesi di esperienza ottiene il sesto posto.
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