Il Tirreno

Livorno

Viareggio sempre più su Il Pietrasanta non lo ferma

Le zebre premono subito sull’acceleratore e si avvicinano a grandi passi alla serie D: sarà decisiva la partita infrasettimanale contro il Lammari

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il Viareggio si avvicina a grandi passi alla serie D espugnando il XIX Settembre di Pietrasanta: una vittoria legittima, voluta contro una squadra che giocava solo per togliersi qualche soddisfazione, ma che ha regalato troppo ai bianconeri per sperare in qualcosa di più. Della Bona disegna un 4 4 2 con un centrocampo a rombo in cui Brizzi o Peselli stanno a turno davanti alla difesa ed Esposito fa il vertice alto, con Tazzini e Doretti in avanti. Tognarelli oppone un 4 3 3 dinamico con Scadurra a centro dell'attacco e Mammetti e Bruzzi che si scambiano più volte la fascia. Nei biancocelesti non ci sono Stefano Manfredi e Bedini, nei bianconeri Monopoli non ce l'ha fatta e c'è l'ex Martinelli. Il Viareggio preme subito sull'acceleratore con Mammetti che impegna dopo pochi secondi Paoletti, di nuovo attento quando Scandurra si libera bene al 10' e poi di punta cerca il secondo palo, trovando i guantoni dell'estremo pietrasantino. Il Pietrasanta si vede con Doretti che calcia prima fuori e poi sbaglia l'aggancio decisivo. Al 18' Scandurra tira da due passi e Del Tongo devia con un braccio: la distanza ravvicinata induce giustamente l'arbitro a sorvolare. Dall'angolo su un tiro di Mariani, Scandurra corregge in porta, ma è evidentemente davanti a tutti. Al 25' gli ospiti passano: Mammetti dopo tre cross fuori misura, fa bene la sovrapposizione su Mariani, motorino instancabile, rientra sul sinistro e trova Scandurra sul primo palo, che vince il duello fisico con Del Tongo e insacca di testa. La partita scema di interesse: il Pietrasanta sembra non avere la forza di forzare i ritmi alla capolista, il Viareggio gestisce la partita anche perché là davanti i locali non trovano soluzioni. La ripresa si apre nel modo più incredibile: Bruzzi dopo 26 secondi arriva in scivolata praticamente dalla linea di fondo e indirizza verso la rete, Paoletti la accompagna dentro la porta con lo sguardo ed è lo 0 a 2, decidendo di fatto l'incontro. Passano due minuti e Carpita atterra inutilmente Doretti sul vertice destro dell'area, rigore e giallo. Bravo l'arbitro a vedere il fallo, ma soprattutto a non estrarre il rosso. Batte Doretti che riapre la partita. Al 58' Paoletti sbaglia tre volte la presa, poi la situazione si sbroglia. Il Viareggio potrebbe chiuderla con Mammetti, ma questa volta Paoletti si supera. Al 60' Chimenti per poco non la combina grossa per anticipare Doretti. Al 66' arriva invece, il gol del Viareggio che chiude il match: un tiro di Mariani da fuori diventa un assist per Scandurra, dorme la difesa, l'attaccante stoppa e gira nell'angolo. Sugli spalti partono le canzoni del Carnevale perché in campo succede poco e nulla a parte la girandola di sostituzioni tipica di una partita abbondantemente finita. Nel finale Benedetti per poco non arrotonda. Prima del triplice fischio arriva il gol di Kabashi su punizione con la palla che si insacca dopo aver rimbalzato davanti a Carpita che mette la barriera troppo laterale. Ma non c'è neanche il tempo di battere la ripresa del gioco.

Michele Morabito

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web