Gioco
Cenaia affannato va in salita Il Forcoli approfitta e supera
Per i ragazzi di mister Lazzerini, ora i punti di distacco dalla seconda classificata sono 9 e la partecipazione ai playoff comincia a essere a rischio
LIVORNO. Ora i punti di distacco dalla seconda in classifica sono 9. Un margine che mette seriamente a rischio la partecipazione ai playoff del Cenaia, sconfitto a domicilio nel derby col Forcoli. Se al termine del campionato il margine dalla vice-leader sarà di almeno 10 punti gli spareggi non si disputeranno: è la famigerata regola della “forbice”. Gli arancioverdi di mister Lazzini quindi non possono più permettersi passi falsi se vogliono raggiungere lo storico traguardo, sperando nel frattempo in una frenata del Ghivizzano Borgo a Mozzano. Il Ko con gli amaranto è arrivato al termine di un match combattuto, che il Cenaia ha dovuto giocare in 10 dal 15’ del primo tempo. A vedersi sventolare il rosso è stato l’estremo difensore di casa Licciardi, reo di aver atterrato Balestri lanciato a rete. Avvio in salita per la truppa di Lazzerini: al 12’ Rossi si fa soffiare la sfera da Balestri, che si invola verso la porta e viene steso da Licciardi. Numero 1 espulso e calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Balestri realizza con freddezza. Bruzzone e Petri combinano organizzando la riposta al vantaggio avversario, ma la conclusione del centrocampista sfila di un soffio alla sinistra di Gaffino. Il primo tempo è povero di occasioni da rete. Cenaia volenteroso ma limitato nella manovra dall’inferiorità numerica, che non consente di creare azioni degne di nota. Gli ospiti invece si schierano a difesa del vantaggio affidandosi alle ripartenze. La gara si blocca a centrocampo e al 45’ il parziale è di 0-1. I primi a farsi pericolosi dopo il riposo negli spogliatoi però sono gli amaranto. Demi a tu per tu con Serafini sbaglia la mira e calcia a lato. Al 58’ l’episodio che ristabilisce la parità numerica: Cencini perde palla e commette fallo su Petri. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: rosso diretto. Il Cenaia allora crede nella rimonta e si getta all’attacco, creando al 62’ la prima occasione del secondo tempo: Petri pennella in area per Fabbrini; lo stacco di testa è impreciso e il pallone termina alto sopra la traversa. Gol sbagliato, gol subito. E infatti il Forcoli si riversa in avanti e mette in cassaforte il bottino pieno.
Balestri è bravo a lavorare con la testa e spizzare all’indirizzo di Pellegrini, che col destro non lascia scampo a Serafini e viene sommerso dall’abbraccio dei compagni. I locali accusano il colpo e faticano a creare trame offensive. Gli avversari ne approfittano per fare possesso e far scorrere minuti. In chiusura di match c’è spazio anche per il gol della bandiera. Lo mette a segno Bruzzone su calcio di rigore per fallo di Montorzi, che viene espulso. L’ex attaccante del Pontedera trasforma e fissa sul 1-2 finale.
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