Gioco
Capitan Zizzari mette le ali al Gavorrano
Una doppietta affonda un Flaminia che riesce a costruire gioco soltanto per un quarto d’ora
GAVORRANO. Francesco Zizzari, nel bene e nel male. Francesco Zizzari quando sbaglia un gol da mezzo metro a porta vuota con gli spalti che urlano contro l’allenatore «toglilo! toglilo!»; Francesco Zizzari quando pareggia in mezza rovesciata e raddoppia su rigore. Il capitano, nel bene e nel male. C’è la sua firma nella vittoria meritata del Gavorrano sulla Virtus Flaminia, una squadra fantasma che ha pascolato sul verde prato del Malservisi Matteini senza mai mostrare un’idea. Eppure, sono proprio gli ospiti a passare vantaggio, dopo appena dieci minuti, grazie a una dormita generale della difesa rossoblù che si è fatta sorprendere da un passaggio filtrante ben protetto da Polidori, che entra in area e segna l’uno a zero. Da entrambe le parti, reduci da sconfitte pesanti, c’è voglia di riscatto, ma la sete di punti alla vigilia è più forte nel Gavorrano, impantanato in zona play out. «Dobbiamo solo vincere» ha detto Nofri prima del match. E invece passa subito il Flaminia grazie a Polidori, con l’unico tiro del primo tempo. Gli ospiti infatti sembrano svogliati, ma per loro fortuna il Gavorrano impiega almeno venti minuti a reagire. Occorre aspettare la mezzora per vedere le mischie in area laziale ed è proprio a quel punto che Zizzari decide di regalare un po’ di spettacolo ai paganti. Al 37esimo Lombardi fa da sponda da un cross dalla sinistra scavalcando il portiere avversario e servendo al capitano il più facile dei gol; lui però non si aspettava tanta grazia e di petto, a mezzo metro dalla linea di una porta sguarnita, riesce a mandare il pallone sul palo. Dopo tre minuti arriva subito l’occasione del riscatto: Giordano scende sulla destra, serve rasoterra dentro l’area Zizzari, che prima sbaglia lo stop alzando la sfera e poi recupera con un guizzo in mezza rovesciata che passa tra le gambe di Scarpa ed entra in rete per l’uno a uno. La ripresa riprende con un’altra acrobazia, quella di Giordano, che in rovesciata su corner sfiora il palo. È il preludio del sorpasso rossoblù comunque, che si concretizza all’undicesimo grazia ancora una volta a un redivivo Zizzarri su gentile concessione di Lombardi. È il fantasista infatti a procurarsi il rigore trasformato poi dal numero nove. Il Flaminia ormai è una squadra fantasma in campo, incapace non solo di reagire, ma anche di mettere ordine alle idee e ai piedi. Buon per il Gavorrano, che si prende il lusso di sprecare contropiedi e occasioni. La partita terminerà con un ritmo sempre più blando, ferma su quel 2 a 1 che dà una spinta decisiva alla corsa salvezza dei minerari.
Alfredo Faetti
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