Gioco
«Nella ripresa non abbiamo ascoltato il mister»
Emerson non si nasconde: ci manca l’umiltà. Gemiti: peccato, ma dobbiamo insistere fino in fondo
Primo: «Ci mancano l’umiltà per capire che questo è un campionato difficile e la voglia di far male agli avversari». Secondo: «Nel primo tempo abbiamo fatto quello che ci aveva chiesto il mister, nella ripresa no». Terzo: «Ora fa male guardare la classifica…». Le verità di Emerson, rientrato ieri dopo la tallonite, riassumono l’ultimo capitolo amaranto. «Nei primi 45 minuti siamo stati aggressivi – ha detto – e abbiamo provato anche a creare qualcosa con i nostri uomini di qualità. Sì, pensavamo di poter fare risultato, ma purtroppo nella ripresa è cambiato tutto: loro carichi e noi timorosi… Dovevamo essere più intelligenti. A volte serve la giusta pazienza per portare a casa un pareggio, invece noi siamo frenetici e cerchiamo sempre la palla vincente, la palla nello spazio, che poi ci costringe a correre il doppio per rientrare. Dobbiamo imparare a fare le cose semplici, visto che siamo in difficoltà. Squadra sopravvalutata? Non ci siamo illusi, saremmo bugiardi se dicessimo che questo gruppo non è forte. Sappiamo di avere qualità, ma sappiamo anche di attraversare un momento difficile».
Gemiti di sconforto. Giuseppee i Gemiti, negativo sulla fascia sinistra, ripensa invece al primo gol del Bologna: «Fino a quel momento – ha commentato – la partita era stata equilibrata. Poi, alla prima distrazione, siamo stati puniti. Dopo abbiamo cercato di recuperare, prendendo però il 2-0. Comunque dobbiamo continuare a crederci e a dare il massimo fino in fondo, poi vedremo dove saremo».
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