Gioco
Sottili: «Siamo troppo fragili dal punto di vista mentale»
Per Calvano, gli arancioni dovevano chiudere la gara nel primo tempo Luca Ricci: «Dopo il primo gol del Prato abbiamo perso la bussola
PRATO. «La squadra deve fortificarsi mentalmente ed io devo trovare il modo per invertire la tendenza che ci vede crollare quando prendiamo gol». Lo dice Stefano Sottili, analizzando la prestazione dei suoi giocatori. «Nel primo tempo - ricorda - dopo i primi minuti in cui il Prato è partito meglio, le squadre si sono equivalse. Con il gol di Calvano la partita sembrava gestibile ed abbiamo avuto anche l'occasione per raddoppiare. Dopo il pareggio del Prato abbiamo perso il controllo della partita. Abbiamo preso due gol da due palle inattive e concesso un rigore per un doppio errore individuale».
Un rigore neutralizzato da Matteo Ricci e che avrebbe potuto rendere più rotondo il risultato in favore dei padroni di casa. Una circostanza che ha certamente messo in luce la difficoltà di Golubovic nel contenere Bocalon. «L'approccio alla partita - prosegue Sottili - è stato migliore rispetto a quello del secondo tempo di San Marino e di Teramo. Adesso abbiamo subito un altro derby con la Lucchese, poi il tour de force con i recuperi. Non abbiamo più margine di errore. Ci siamo giocati tutti i bonus».
D'ora in poi, per l'allenatore arancione, in vista del difficile finale di stagione, serve che la squadra sia più concreta. Da risolvere soprattutto la questione della tenuta mentale nei momenti difficili, con gli episodi che finiscono per condizionare l'intera prestazione. «Nel momento in cui andiamo sotto - conclude - rischiamo il tracollo, invece di trovare il pareggio». Quella della Pistoiese è una classifica che inizia a fare paura per Simone Calvano, autore del gol che ha permesso agli arancioni di concludere il primo tempo in vantaggio. Il centrocampista si concentra sul crollo della squadra nella ripresa e sull'importanza delle prossime partite. «Nel secondo tempo - spiega - ci siamo fatti rimontare su due palle inattive. Dal punto di vista della prestazione siamo andati meglio rispetto alle ultime partite e certamente meglio che a Teramo». Dispiaciuto dopo la sconfitta il centrale di difesa Luca Ricci, che parla di un secondo tempo completamente sbagliato dagli arancioni. «Dovevamo – sottolinea – avere una maggiore volontà di chiudere la partita una volta in vantaggio perché loro erano mentalmente in difficoltà alla fine del primo tempo. Dopo il primo gol del Prato abbiamo perso la bussola. A quel punto in campo avevamo la sensazione di poter prendere gol in altri cento modi, indipendentemente dalle palle inattive. Durante la settimana lavoriamo bene. Il problema è mentale. Ora dobbiamo fare punti e dare tutti di più. Una retrocessione o una salvezza cambiano molto la carriera di un giocatore».
Tommaso Artioli
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