Italia
Pistoia non graffia a Roma va in bianco
La Giorgio Tesi Group in giornata storta in attacco ma la corsa per l’ottavo posto dei playoff resta aperta
ROMA. Serata storta per la Giorgio Tesi Group Pistoia, sconfitta al PalaTiziano dalla Virtus Roma per 70-63. I biancorossi non sono riusciti a bissare la vittoria della scorsa stagione, quando la GTG espugnò Roma per 75-87, salvando soltanto la differenza canestri in chiave playoff. Per Pistoia, priva di Cinciarini e Moretti Jr, si trattava della terza partita in una settimana. Queste le attenuanti per i biancorossi, che però non bastano a giustificare un primo tempo disastroso, soprattutto sul piano realizzativo. Per fortuna l’Acea, straripante per aggressività e fisicità, non è riuscita ad accumulare un vantaggio decisivo, chiudendo sul 33-20. Il mancato colpo di grazia è stato il mattone sul quale gli uomini di Moretti hanno poggiato il loro tentativo di rimonta. Rimonta che si è quasi concretizzata nell’ultimo periodo, quando le percentuali si sono alzate, minando le certezze dei padroni di casa.
Pistoia ricuce fino al 63-61 a 2’ dalla fine con la tripla di Brown, poi però Stipcevic sale in cattedra e porta in salvo i due punti per gli uomini di Dalmonte. Per fortuna in chiave ottavo posto playoff non cambia nulla, visto che hanno perso anche Bologna, Cantù e Cremona.
In avvio di gara Pistoia è imbrigliata dalla difesa giallorossa e spara a salve da tre, mentre dalla parte opposta arrivano la tripla di Stiptevic e il canestro di Jones per il 9-0. Pistoia si sblocca addirittura dopo 7’ di gioco, con l’alley-oop di Hall per Brown. L’ultimo minuto è un disastro, con le triple di Stiptevic e De Zeeuw che fanno sprofondare i biancorossi a -12. Nel secondo quarto la gara riparte com’era finita, cioè con una tripla di Roma firmata dal neo arrivato Curry. Continuano i grossi problemi offensivi per Pistoia, che si sblocca dopo 3’ con Filloy, ma la serata dalla linea dei tre punti è da incubo. Nel frattempo, terzo fallo di un irruento Magro. Roma continua a martellare e va al riposo sul 33-20.
Dopo l’intervallo coach Moretti riparte con il doppio play, schierando Hall, Filloy, Williams, Amoroso e Easley, mentre Dalmonte manda in campo il quintetto base. La musica, purtroppo, non cambia. Subito parziale di 7-0 per la Virtus con Ebi, Stipcevic e la tripla di Ejim, risposta di Pistoia affidata al gioco da tre punti realizzato da Filloy e alla discussa tripla di Amoroso. Roma però è in serata di grazia: altre due triple a segno (Ejim e Jones) poi gioco da tre punti non finalizzato di Freeman per il +17.
Per fortuna c’è Ariel: il capitano prova a tenere in piedi la baracca con otto punti consecutivi, portando i suoi sul 51-40 a fine quarto. I 10’ finali iniziano con i due punti di Brown, risposta di Curry e poi ancora Ariel Filloy che da tre firma il -8. De Zeeuw riporta il vantaggio della Virtus in doppia cifra, ma Pistoia si è sbloccata dalla lunga distanza ed entra anche la fortunosa tripla di Williams. Brown e Hall guidano l’ultimo assalto, poi ancora una tripla di un eroico Amoroso vale un incredibile -3 a 2’ dalla fine. Ebi contiene il parziale ospite, ma Brown non perdona da tre ed allora è time out Dalmonte sul 63-61 a 1’38’’ dalla fine. Negli ultimi novanta secondi Roma non perde la lucidità, mentre Pistoia è in debito d’ossigeno: Amoroso sbaglia la tripla del sorpasso, mentre sul ribaltamento di fronte Stipcevic la mette da tre con freddezza per il 66-61 a 40 secondi dal termine. Pistoia non ne ha più e lo stesso Stipcevic chiude definitivamente la gara.
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