Il Tirreno

Livorno

Pietrasanta non sbaglia Il Seravezza si rassegna

Gli ospiti concretizzato di più le occasione, meritando alla fine i tre punti Match piacevole anche se le squadre non hanno più un vero obiettivo stagionale

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SERAVEZZA. Il Pietrasanta espugna il campo del Seravezza in una partita che stando al taccuino dell'arbitro sembra uno scontro bellico più che un incontro di calcio e che dalla tribuna è apparsa invece, assolutamente corretta. Il Pietrasanta ha solamente sbagliato di meno e concretizzato di più le occasione, meritando alla fine i tre punti. Si gioca sopratutto per l'onore sotto un tiepido sole e ad un pubblico quasi di intimi, anche perché le due squadre non hanno più un vero e proprio obiettivo stagionale. È la partita di tanti ex, soprattutto migrati da Pietrasanta a Seravezza, ovvero Pegollo, Capitani ed i due fratelli Mancini con Federico Barbetti che parte dalla panchina: la squadra di Baldini si presenta con un 4 3 1 2 dinamico che mette in difficoltà all'inizio il Pietrasanta che si presenta con un più classico 4 4 2 con Tazzini che da una mano a Doretti. Le prime occasioni sono tiri che non mettono angosce al portiere biancoceleste con Pegollo e Mancini GianMarco. Le occasioni vere arrivano a partire dal 25' quando Giacomo Mancini trova il corridoio per mettere Pegollo davanti al portiere, l'attaccante finta più volte, Paoletti non abbocca, poi stringe troppo di sinistro e la palla esce. Il Pietrasanta pareggia le occasioni clamorose tre minuti dopo: lancio lunghissimo di Stefano Manfredi che pesca Tazzini solo al limite dell'area ma il tiro è infelice e la palla sorvola la traversa. La partita è finalmente piacevole, anche perché le squadre giocano senza grossi problemi. Il Pietrasanta reclama per un tocco su Bedini in area, non c'è rigore, ma il giallo susseguente per simulazione è eccessivo. Pochi minuti e GianMarco Mancini viene fermato dal guardalinee, ma l'impressione è che l'attaccante avesse bruciato sulla corsa Del Tongo. La partita si sblocca nei primi minuti della ripresa: Manfredi guadagna un corner su cui si presenta Campinoti, cross teso nell'area piccola, Doretti gira bene e fa secco il portiere. Il Seravezza potrebbe pareggiare cinque minuti dopo: punizione sul secondo palo, spunta Capitani che a colpo sicuro di testa centra Paoletti. Al 57' fallo veniale di Youssefi a centrocampo su Brizzi, per l'arbitro il fallo vale il secondo giallo ed il conseguente rosso. Si sente l'uomo in più e al 63' : lancio di Doretti per Tazzini che controlla di tacco e poi brucia Pardini sull'uscita. Il Pietrasanta potrebbe chiuderla: Doretti sfugge a Giudici che lo affonda al limite dell'area, l'arbitro fischia, ma la palla era arrivata a Peselli solo davanti al portiere. C'è solo giallo e sulla punizione Campinotti scheggia la traversa e l'arbitro si inventa un corner. Al 75' altra gaffe dell'arbitro: su un ripartenza contatto inesistente tra Stefano Manfredi e GianMarco Mancini, che secondo l'arbitro vale il secondo giallo per Manfredi. Troppi cartellini per una partita corretta e senza frenesie.

Nel finale Fiaschi potrebbe rendere ancora più tondo il risultato, ma è giusto così.

Michele Morabito

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di Redazione web