Gioco
Grifone, un punticino che non dà la svolta Baiocco salva lo 0-0
Qualche rischio di troppo nel corso del secondo tempo Fofana spreca l’unica vera azione da gol biancorossa
SAVONA. Il Grifone muove ancora la classifica, tornando con uno 0-0 meritato dalla trasferta sul campo del Savona, una formazione che riponeva molte speranze sulla gara di ieri sera, per dare una svolta alla sua corsa salvezza.
Il Grosseto, che non finiva una partita a reti inviolate dallo scorso 21 settembre a Carrara, ha però rischiato qualcosa nel secondo tempo e deve ringraziare il portiere Baiocco se è rientrato in Maremma con la porta inviolata.
La squadra di Massimo Silva, che dopo questo secondo risultato positivo nel giro di quattro giorni sale a quota 35 punti, ha mostrato i limiti di sempre: è partita benissimo, anche se in maniera meno arrembante di mercoledì scorso con la Lucchese, e poi è calata, difendendosi molto bene dai in realtà pochi tentativi dei liguri di Giancarlo Riolfo.
Nella ripresa Formiconi e compagni sono ripartiti con il piglio giusto, ma la loro spinta è durata meno e stavolta il Savona ha dato fondo alle sue energie alla ricerca della vittoria, andando vicino al vantaggio in almeno tre occasioni, con una staffilata di D’Amico (al minuto12), spostata dal vento e deviata in angolo da Baiocco; un tiro di Giovinco dalla sinistra al 16’ che il numero uno biancorosso ha mandato da campione sul palo esterno; e una punizione di De Martis respinta molto bene. A venti minuti dalla fine anche Scappini, che si è dato un gran daffare tutto il match, ha provato a castigare la sua ex squadra, ma il pallone è uscito di poco a lato.
Il Grosseto ha avuto le sue belle occasioni nella prima frazione di gioco; nel secondo tempo c’è stato infatti solo un tiraccio di Paparusso ampiamente a lato.
Dopo otto minuti, dopo un tiro sbilenco di Formiconi, è arrivata la prima palla gol, di Torromino (l’unico titolare presente anche all’andata, vinta dal Grosseto per 3-0) che spara alto sopra la traversa dopo un rapido scambio con Fofana. All’11’ una punizione di Torromino innesca Okosun, ma la schiacciata di testa non ha fortuna.
Clamorosa l’opportunità gettata al vento al 18’: sulla palla respinta dalla difesa maremmana, dopo il primo corner della gara, Torromino vola in contropiede facendo fuori tutti gli avversari. Arrivato sul fondo “Hulk” ha alzato la testa ed ha servito sulla sinistra Fofana che, appostato davanti a Rossini, ha mandato incredibilmente a lato. Un’opportunità che avrebbe potuto cambiare il volto alla gara. Prima di andare al riposo c’è stata anche una bella punizione di Volpe, al 29’, e poi nulla più.
Il Grosseto si deve così accontentare di mantenere i tre punti di vantaggio sul Savona, mentre il Prato ne ha rosicchiati due in un colpo solo. La Pistoiese è dietro di uno ma ha due gare da recuperare.
Gli esami, insomma, per i torelli maremmani sono tutt’altro che finiti, visto che sono in arrivo altri due scontri delicatissimi, uno contro il Pontedera, e l’altro contro un Santarcangelo che ha alimentato le speranze di arrivare davanti al Grosseto, battendo ieri sera l’Ancona e portandosi a 34.
I ragazzi di Silva quando si esprimono al meglio hanno qualità tecniche da far tremare qualsiasi corazzata, ma il problema che in 31 gare la squadra non ha saputo trovare una vera identità ed una continuità di rendimento.
A Savona la difesa, con Ferraro al posto di Biraschi, ha confermato la sua sicurezza e solidità, ma per regalarsi un finale di stagione tranquillo, senza transitare dalla zona pericolosa, serve un maggior filtro a centrocampo ed un attacco che non dipenda solo dalle giocate di Torromino. Fofana o Pichlmann hanno bisogno di palle giocabili ed anche ieri Volpe, a parte il bel tiro, non è stato continuo. Quasi impalpabile invece Lugo nella ripresa.
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