Gioco
L’allenamento, poi l’esonero e il saluto dei giocatori
LIVORNO. Un clima surreale, a Tirrenia. Perché le voci sull’esonero di Ezio Gelain e l’arrivo di Christian Panucci si erano sparse verso le 14, quindi a un passo dall’inizio dell’allenamento...
LIVORNO. Un clima surreale, a Tirrenia. Perché le voci sull’esonero di Ezio Gelain e l’arrivo di Christian Panucci si erano sparse verso le 14, quindi a un passo dall’inizio dell’allenamento pomeridiano.
Prima le indiscrezioni sul nostro sito internet, poi un secondo indizio importante per l’ormai ex tecnico amaranto: la presenza al centro Coni del direttore sportivo Elio Signorelli, del team manager Piero Ceccarini e di qualche giornalista locale. «C’è troppa gente al campo – il commento nello spogliatoio dello staff tecnico – qualcosa bolle in pentola…».
Gelain ha comunque diretto l’allenamento, anche perché non era stato ancora avvisato della rivoluzione spinelliana da nessun dirigente. Un paio di ore tra mille dubbi e nessuna certezza, ma soprattutto con il destino segnato: l’addio alla panchina amaranto dopo 10 partite (5 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte) e 16 punti conquistati, ma soltanto 4 nelle ultime 5.
La comunicazione dell’esonero. Verso la fine della seduta è arrivato anche il direttore generale Paolo Armenia.
Un terzo indizio, che ha spazzato via ogni dubbio. Armenia è stato infatti il primo a parlare, pochi minuti dopo l’allenamento, con Gelain, comunicandogli l’esonero. L’ex vice di Davide Nicola è così andato negli spogliatoi, dove è stato subito raggiunto da Signorelli, da Ceccarini e dallo stesso Armenia, che hanno continuato a parlare della decisione della società. Con dispiacere, perché il tecnico era a Livorno da quasi 3 anni, dal maggio del 2012. Quando arrivò come vice di Attilio Perotti, che riuscì a salvare gli amaranto, segnati dalla tragedia Morosini. Comunque quasi tutti i giocatori, a gruppetti, sono andati a salutarlo nello spogliatoio. Perché tra l’allenatore e la squadra c’era e c’è un bel rapporto, costruito negli anni. Gelain ha preferito non rilasciare dichiarazioni e, poco prima delle 18, è uscito dal Coni. Dove oggi entrerà Panucci.
Gianni Tacchi
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