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Quintana prende tappa e maglia

Tirreno-Adriatico: sul Terminillo innevato vola il re del Giro 2014. Contador in ritardo, Nibali ko

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Il colombiano Nairo Quintana (Movistar) ha vinto la quinta tappa della Tirreno-Adriatico, la Esanatoglia (Macerata)-Terminillo (Rieti), di 197 chilometri, conquistando anche la maglia azzurra di leader della classifica, strappandola all'olandese Poels.

Il vincitore del Giro d'Italia 2014 ha attaccato nello strappo finale di cinque chilometri, sotto una fitta nevicata, imponendosi con il tempo di 5h26'3", con un distacco di 41” sull'olandese Bauke Mollema, ora secondo in classifica. A 55” dal vincitore è giunto un gruppetto comprendente Alberto Contador, regolato allo sprint dallo spagnolo Rodriguez, che ha preso il terzo posto finale. Vincenzo Nibali è arrivato staccato di oltre due minuti.

Quando il gioco si fa duro, e ieri una bufera di neve ha reso ancora più dura la tappa più temuta di questa 50ª Tirreno-Adriatico, emerge chi ne ha di più e così il Terminillo ha premiato due volte il colombiano Nairo Quintana, vincitore della frazione e nuovo leader della corsa. Il vincitore del Giro 2014 ha ora grandi chance si conquistare tra due giorni anche il successo finale mentre gli altri due più attesi protagonisti della corsa sono finiti in ombra: lo spagnolo Alberto Contador ha limitato i danni, subendo comunque un distacco di oltre un minuto, che vale altrettanto in classifica generale rispetto al nuovo leader, mentre Vincenzo Nibali ha confermato di non essere ancora al meglio, come si era visto peraltro anche ieri, arrivando a oltre due minuti. Il campione della Movistar si era gestito nelle tappe precedenti, pronto a sfruttare l’occasione giusta e quando il freddo e la salita hanno rallentato gli avversari ha piazzato la zampata vincente per un meritato arrivo in solitaria nel tempo di 5h26'03". Secondo al traguardo è giunto l'olandese Bauke Mollema, con un distacco di 41" che lo porta anche al secondo posto della classifica generale davanti all'altro colombiano Rigoberto Uran, giunto ad oltre un minuto come Contador.

La tappa è vissuta a lungo sulla carica di un gruppetto composto tra gli altri dagli italiani Matteo Montaguti, Alessandro De Marchi e Michele Scarponi, con questi ultimi capaci di resistere al ritorno del gruppo fino agli ultimi chilometri. Quando però Quintana ha deciso di attaccare, anche loro hanno dovuto arrendersi, lasciando il passo anche ai pochi che nella bufera hanno tentato di reagire. «Sono felice per la prima vittoria dell'anno - ha commentato Quintana - e la dedico alla squadra, che ha condotto la gara alla perfezione. Sono partito al momento giusto, e ho capito che dietro non c'era nessuno che potesse seguirmi».

Tra le vittime di giornata anche l'olandese Wouters Poels, che ha ceduto in fretta la maglia di leader conquistata solo sabato. Oggi il programma prevede la Rieti-Porto Sant'Elpidio (Fermo), 210 chilometri con arrivo favorevole ai velocisti, mentre martedì l'epilogo propone una crono di dieci chilometri a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno)

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di Redazione web