Sicurezza
Orgoglio Paci: chi ha paura è bene che si metta da parte
Il difensore: «D’ora in poi dovrà giocare chi è in condizione e chi ha gli attributi Voglio chiedere scusa alla società e a chi ha pagato il biglietto per vederci»
PISA. Un pomeriggio da dimenticare per il Pisa all'Arena e l’unico a parlare in casa nerazzurra è Massimo Paci, che si portavoce di tutto il gruppo: «Chiedo scusa a tutti, tifosi in primis e società, dopo la bruttissima prestazione offerta dalla squadra. Non credo che l’espulsione abbia condizionato la partita. Sono contento di essere venuto in sala stampa perché voglio chiedere scusa ai tifosi che hanno pagato il biglietto per vedere questa partita. Se avessi pagato il biglietto per vedere questa gara sarei alquanto "incazzato"».
La spiegazione del naufragio è semplice: «Oggi noi non c’eravamo. Quando è stato espulso Ricciardi ho pensato, ad una svolta perché peggio di cosi non si poteva fare. E invece niente. In settimana ci siamo preparati non bene, la vittoria di Grosseto ci ha mentalmente rilassato e questa è stata la chiave di questa brutta prestazione. Non l’abbiamo fatto volontariamente ma è stata una cosa inconscia. Io sono qui a metterci la faccia e sono contento di farlo. Il gruppo nella settimana che verrà dovrà dare qualcosa di più. Se non ci sarà una svolta dopo questa sconfitta allora è bene smettere di giocare. Io sono alla fine della carriera, ma i giovani che sono qua se non capiscono questo è bene che cambino mestiere. Sarò un pazzo ma io credo che possiamo ancora centrare l’obiettivo. Da ora in avanti dovranno giocare i giocatori che sono in condizione e che hanno gli attributi. Non possiamo più permetterci di fare queste figure. Chi non se la sente o chi non vuol mettere in campo la giusta grinta è bene che metta da parte».
Ben diverso l'umore in casa abruzzese: ecco il Ds rossoblù Ercole De Nicola. «Lunedì scorso ci davano dei buffoni, sono contento per tutti e per i tifosi che ci hanno seguito in questa lunga trasferta. Non abbiamo concesso palle gol al Pisa e giocato alla grande. Il Pisa ha trovato un’Aquila arrabbiata. Oggi abbiamo ritrovato l’anima di questa squadra. La favorita per la vittoria del campionato? Il Teramo. Sta meglio di tutte a livello fisico e ha un gioco spumeggiante».
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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