Toscana
Montella contro Inzaghi rispolvera Gilardino
Probabile l’impiego dell’esperto attaccante nella partita di stasera al Franchi, in alternativa c’è Babacar. Pippo nervoso: «Stop alle voci sul mio successore»
FIRENZE. «Fiorentina stanca? Niente alibi, il momento della stanchezza è passato, vogliamo battere il nostro avversario, quindi giocherà la squadra migliore». Lo ha detto Vincenzo Montella alla vigilia della sfida con il Milan (stasera ore 19, stadio Franchi) contro cui dovrà fare a meno di Gomez, Savic e Pizarro. «Nonostante il periodo di crisi il Milan ha sempre tradizione, fra l'altro arriva qui con la stessa situazione dell'anno scorso e in quella circostanza vinse - fa gli scongiuri il tecnico viola - Ha giocatori e caratteristiche che possono metterci in difficoltà, servirà dunque la massima attenzione. Il mio nome sempre accostato alla futura panchina rossonera? Non c'è spazio per distrazioni di questo tipo e comunque da parte mia è così di sicuro. Per fortuna poi - ha sorriso Montella - ora al Milan si parla di Sarri». Quindi scuote Babacar in ballottaggio con Gilardino per una maglia da titolare: «Non è più giovanissimo, deve capire cosa vuole fare del suo talento».
Seduta di allenamento incentrata su lavoro tecnico-tattico e possesso palla quella svolta ieri mattina dalla Fiorentina guidata da Montella. Il tecnico gigliato dovrebbe ripartire dal 1’ con il 4-3-3 che, anche alla luce delle prove tattiche effettuate in mattinata, prevede proprio Gilardino, in vantaggio su Babacar, come punta centrale, ai cui lati agiranno due rifinitori quali Ilicic e Diamanti. A centrocampo, out l’unico vero regista della rosa viola, Pizarro, ballottaggio fra Aquilani e Badelj per sostituire il cileno, con due fra Mati Fernandez, Kurtic e Borja Valero nei ruoli di interni. In difesa tutto deciso con Richards, Gonzalo Rodriguez, Basanta e Alonso da destra a sinistra e Neto in porta. A seguire la seduta a bordo campo presenti sia il ds gigliato Daniele Pradè che il direttore tecnico Eduardo Macia mentre oggi è atteso a Firenze il patron Andrea Della Valle che seguirà così la sfida contro il Milan in tribuna autorità.
Probabile formazione viola (4-3-3): Neto, Richards, Rodriguez, Basanta, Pasqual; Mati Fernandez, Aquilani, Borja Valero; Diamanti, Gilardino, Ilicic.
E veniamo al Milan. Sono 23 i convocati di mister Inzaghi, che contro la squadra di Vincenzo Montella schiererà il classico 4-3-1-2, che all’occorrenza potrebbe essere anche interpretato come 4-3-3. Conferme sulla presenza di Abate in difesa, nel ruolo di terzino destro, mentre Mexes e Paletta saranno i centrali. Antonelli sarà titolare dal primo minuto, sempre come terzino sinistro. In mediana pochi dubbi, con Essien titolare al posto di De Jong davanti alla difesa. Van Ginkel e Bonaventura completeranno il reparto, mentre resta da capire in quale posizione sarà schierato Honda, che potrebbe fungere sia da trequartista che da attaccante esterno. I due attaccanti saranno Destro e Menez. In settimana rientreranno in gruppo gli infortunati Montolivo, De Jong, De Sciglio, Rami. Convocati con la prima squadra i giovani Primavera Mastalli e Locatelli.
Probabile formazione (4-3-1-2): Diego Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Van Ginkel, Essien, Bonaventura; Honda; Destro, Menez.
Non è stata una settimana semplice per Pippo Inzaghi, le critiche sono piovute copiose su lui e il Milan dopo il pari con il Verona. E già si fanno i nomi di possibili sostituti.Voci che lo infastidiscono, tanto che nella conferenza della vigilia risponde stizzito: «Non mi interessa. Sono concentrato sulla mia squadra e sul fare bene. Non sono mai stato preoccupato. Ho sempre sentito l'affetto della società».
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