Il Tirreno

Livorno

La Massese mette le ali e lascia a terra la Colligiana

Due siluri zebrati zittiscono gli avversari che appaiono confusi e spuntati Ora si riaprono le porte che conducono alla zona alta della classifica

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MASSA. La Massese vola con Fusco e Falchini. I due attaccanti bianconeri stendono la Colligiana e permettono alla squadra di Danesi di tornare in zona play off grazie ad una vittoria che mancava da tre partite. Un’iniezione di punti e di fiducia che sicuramente era necessaria per uscire da una situzione che rischiava di diventare tropo vischiosa.

Al di là dei commenti di sorta, non è stato proprio facilissimo superare una Colligiana comunque “spuntata” dall’assenza del bomber Prandelli ma in partita sino alla seconda rete zebrata.

In casa apuana Danesi decide, là davanti, di dare fiducia ad un Fusco reduce da un problema ad un ginocchio, una scelta rivelatasi azzeccattissima giacchè il puntero ex Pietramarina si fa notare immediatamente scaldando le mani all’estremo ospite con una conclusione da fuori dopo cinque minuti.

La Massese prende da subito in mano le redini del gioco sebbene di occasioni nitide non ne arrivino. Tuttavia la partita si sblocca al 20’ allorchè un indemoniato Fusco si inserisce come un tir nella difesa ospite, scambia con Falchini e conclude con una sassata da dentro l’area che fulmina il buon Corno. Roba da applausi.

La Colligiana prova a reagire ma la pressione biancorossa non trova sbocchi e Barsottini di rischi non ne corre alcuno, anzi, è la Massese con una percussione di Del Nero che sfiora il raddoppio al 42’; l’ex centrocampista della Lazio arriva al limite dell’area ma la sua conclusione è deviata in angolo da Corno. Si va al riposo col vantaggio minimo e, al rientro in campo, la Colligiana prova a fare capolino con maggiore insistenza tanto che dopo soli tre minuti il popolo bianconero corre un bel brivido nel momento in cui, a seguito di un angolo, una capocciata biancorossa va a stamparsi sul palo con Barsottini incolpevole spettatore.

Passato il pericolo, la squadra di Danesi prova a riproporsi con maggiore insistenza e al 17’ è Falchini a mettere sopra la traversa di testa.

L’occasione per chiudere la pratica arriva però al 24’ grazie ad un millimetrico assist di Fusco che arma Falchini al centro dell’aria della Colligiana; il puntero zebrato però da ottima posizione spara addosso al portiere divorandosi un’occasione quasi colossale.

La gara scorre via sul filo del rasoio ancorchè la Colligiana non si renda mai veramente pericolosa e allora la Massese la chiude al 38’: grande palla di Del Nero che pesca Falchini in profondità con la Colligiana lunga come non mai, il Falco riceve decentrato e con un gran diagonale si fa perdonare l’errore precedente, tanto per far capire che le sue polveri, stante le condizioni meteo, non erano affatto bagnate come invece si poteva erroneamente pensare dopo l’erroraccio di qualche minuto prima. La seconda rete bianconera fa calare il sipario sugli Oliveti con una Massese ora di nuovo in zona play off e persino interessata a quello che succede nell’olimpo della classifica. Sette punti dalla vetta sono tanti, non tantissimi e giocarsela non costa nulla ora che arrivano gli scontri diretti. E poi si sa che sul campo di gioco la fortuna gira e niente deve essere mai dato per scontato.Ça va sans dire.

Alessandro Tabarrani

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