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Gp Poggio alla Cavalla, oltre 100 dilettanti al via per Pasquetta

LAMPORECCHIO. Hanno già raggiunto quota cento i dilettanti e gli under 23 iscrittti alla 53ª edizione del Gran premio sportivi Poggio alla Cavalla-29° Gran premio circolo Arci Tamburini. Per la...

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LAMPORECCHIO. Hanno già raggiunto quota cento i dilettanti e gli under 23 iscrittti alla 53ª edizione del Gran premio sportivi Poggio alla Cavalla-29° Gran premio circolo Arci Tamburini.

Per la classica di Pasquetta saranno schierate al via non solo tutte le squadre toscane, dalla Mastromarco Sensi Dover alla Maltinti alla Pistoiese, ma anche alcune provenienti da fuori regione come l’Altopack, la Palazzago e l’Acqua e Sapone. La corsa, organizzata a Cerbaia di Lamporecchio dal Gs Poggio alla Cavalla, guidato da Mauro Ortigni, in collaborazione con il circolo Arci Tamburini e l’Asd Club Nibali Cycling Event, vedrà alzarsi la bandiera a scacchi alle 15. I ciclisti dovranno affrontare ventinove giri del circuito vallonato di 3 chilometri e 400 metri dei tre comuni, per un totale di circa 98 chilometri. Il tradizionale percorso, ormai consolidato negli anni, vedrà sfrecciare i ciclisti attraverso via Cerbaia, via degli Ulivi, via della Resistenza per poi tornare a Poggio alla Cavalla, dove verrà posto lo striscione di arrivo. «Dobbiamo ringraziare ancora una volta gli sponsor e le amministrazioni comunali, che ci supportano per la realizzazione della gara- spiegano gli organizzatori - le difficoltà negli ultimi anni infatti sono state sempre crescenti».

La corsa di Poggio alla Cavalla è ormai un classico irrinunciabile per il calendario dilettantistico. Nata nel 1963 grazie alla passione di alcuni sportivi ha visto una sua evoluzione: da appuntamento per Esordienti nella prima edizione, è poi stata riservata agli Allievi e infine ai Dilettanti. «Inizialmente - ricordano gli organizzatori- un tratto del circuito dei tre comuni non era neppure asfaltato. La nostra è una storia di strada, un’avventura di vita dove lo spirito di sacrificio di molti volontari ha reso affascinante il Gran Premio, con un contributo di tante ditte della zona, degli Enti, della stampa e delle forze dell'ordine».

L’albo d' oro della corsa è davvero illustre, poiché ha visto vincere o salire sul podio campioni del calibro di Francesco Moser e Franco Ballerini e futuri professionisti come Aggiano, Scinto e Chicchi. Nel 2014 invece la competizione è stata vinta dal velocista della Mastromarco Simion. (e.g.)

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