Gioco
Castiglioncello, la vittoria in extremis nel ricordo di Elia
Gli azzurri di Bianchi battono nel recupero il Monterotondo e dedicano il successo al giocatore scomparso in un incidente
Un urlo all’ultimo secondo di gara, un urlo che va oltre il campo di calcio. Un urlo di vittoria, quello del Castiglioncello, in grado di salire fino al cielo. Dove, da pochi giorni, è volato un ragazzo di appena 20 anni. Si chiamava Elia Leoncini, cresciuto nel settore giovanile del Rosignano, paese nel quale viveva. Da pochi mesi era passato al Castiglioncello e martedì scorso, come sempre, si era allenato. Dopo aver lasciato il campo ha incontrato, sul suo scooter, la morte. A pochi passi da casa.
Una scomparsa che ha scosso un’intera comunità ma ha unito ancora di più la squadra. Sabato, al campo di Rosignano, quasi 600 persone lo hanno ricordato con cori, striscioni e palloncini colorati. Nella sfida di ieri, poi, il Castiglioncello è andato oltre. Dopo aver sofferto nel primo tempo sul campo del Monterotondo, gli azzurri di Brilli, con alcune scelte coraggiose, dettate proprio dalla voglia di vincere anche per Elia, hanno acciuffato i tre punti in pieno recupero. Sull’ultimo corner Lo Vecchio, centravanti classe 1995 proprio come Elia, ha scaraventato in rete il pallone. Questo in una domenica dove il Cecina, vincendo 2-1 col Fratres Perignano, ha messo una seria ipoteca sul campionato, approfittando anche dello 0-0 Donoratico col Venturina.
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