Gioco
Saranno in 500 sulle tribune a tifare amaranto
LIVORNO. Sono andati a Crotone e a Trapani, trasferte infinite e scomode nel profondo Sud, tra la Calabria e la Sicilia. Figuriamoci se non occuperanno il settore ospiti del Picco, lontano neanche...
LIVORNO. Sono andati a Crotone e a Trapani, trasferte infinite e scomode nel profondo Sud, tra la Calabria e la Sicilia.
Figuriamoci se non occuperanno il settore ospiti del Picco, lontano neanche 100 chilometri da casa. Anche se non sarà un esodo, come quello di venti giorni fa dell’Avellino proprio a Livorno. In Liguria ci saranno infatti circa 500 tifosi amaranto, pronti a sostenere la squadra di Ezio Gelain in uno scontro diretto pieno di insidie.
E a far registrare il record stagionale di spettatori labronici in trasferta, superando così i 450 di Chiavari (1-1 con l’Entella il 20 dicembre dello scorso anno). Un buon numero, considerando anche e soprattutto due aspetti: il fatto che la partita si gioca di venerdì, giorno lavorativo, e la decisione dello Spezia di non aderire all’iniziativa “porta un amico”.
Pullman, treno e macchine. La vendita dei biglietti (15 euro, prevendita inclusa) si è chiusa alle 19 di ieri intorno a quota 500. Nel pomeriggio, da Livorno, partiranno quattro pullman: due organizzati dal “Club Il Porto – Corrado Nastasio”, che porterà quindi oltre 100 iscritti in Liguria, e due allestiti da altri quattro club amaranto (“Club Magnozzi”, “Club Campanile”, “Club Mario Stua” e “Club Igor Protti” di Vada).
I ragazzi della curva Nord andranno invece a La Spezia in treno: ritrovo alla stazione alle 18, partenza alle 18.46, sfida calda al Picco e ritorno a casa alle 1.27. Poi qualche minibus e tante, tantissime auto che partiranno nel tardo pomeriggio dal Livorno. Perché la trasferta è breve. E riempire la macchina con 4-5 persone è decisamente conveniente. (g.t.)
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