Il Tirreno

Livorno

Due ruote e tanta passione Ecco l’Etrusca Ciclostorica

di Gianni Tacchi
Due ruote e tanta passione Ecco l’Etrusca Ciclostorica

Due giorni (28 e 29 marzo) di gare lungo le vie cittadine e tante iniziative Tutti possono partecipare: bastano bici e abbigliamento d’epoca

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LIVORNO. Ciclismo d’epoca sulle nostre strade, dalla costa ai borghi della provincia. È la terza edizione de “L’Etrusca Ciclostorica”, in programma tra sabato 28 e domenica 29, che per la prima volta coinvolgerà la nostra città, punto di partenza e di arrivo delle varie corse. Due giorni per rivivere anche le emozioni della 16esima tappa del Giro d'Italia del 1964, che si chiuse all'altezza della Terrazza Mascagni con il trionfo di Franco Bitossi, oggi testimonial della manifestazione. «Vedere il mio nome associato all’Etrusca è un onore», ha ammesso “Cuore matto”.

Da Cecina All’Europa. L’Etrusca è una kermesse di ciclismo d’epoca, nata nel 2013 a Cecina dall’idea di 4 amici: Massimo Biancani, Francesco Bigazzi, Antonio Brontolone e Alessio Panicucci. «L’obiettivo – ha sottolineato Panicucci – è quello di dare alle persone la possibilità di fare sport e di gustarsi il territorio».

Dopo il successo della prima edizione, un anno fa la corsa è entrata nel Giro d'Italia d'Epoca, un circuito internazionale composto da 13 tappe (11 in Italia e 2 all’estero, più 6 sotto esame per arricchire il percorso). E l’Etrusca sarà la prima tappa di questo tour storico per la seconda volta, grazie anche al boom di 12 mesi fa (circa 600 partecipanti, provenienti anche da altri Paesi europei).

«Sono gare non competitive – ha aggiunto Michela Piccioni, vice-presidente del Giro d'Italia d'Epoca – quindi senza classifica».

Tra sport e turismo. «Parteciperò alla corsa e partirò con la maglia numero 1 – ha detto scherzando il sindaco Filippo Nogarin – magari in tandem con il grande Francesco Moser», che sarà ospite domenica 29. «Scherzi a parte, io ho partecipato alla gara dello scorso anno. E mi sono divertito. Noi crediamo molto in questa iniziativa, sarà un momento importante per la città». Considerando soprattutto il legame tra sport e turismo. «Abbiamo inserito questa manifestazione nel nostro programma proprio per questa sinergia – ha rivelato Nicola Perullo, assessore allo sport e al turismo del Comune – dato che puntiamo sulla promozione del territorio».

Il programma. La manifestazione si aprirà sabato 28, alle 11, con la crono vintage a squadre: partenza dalla Terrazza e arrivo all’Ippodromo Caprilli, 10 chilometri da percorrere alla media di 23 km/h e senza l’ausilio di mezzi tecnologici. Alle 18, alla Goldonetta, andrà in scena lo spettacolo “La Maglia Nera”, dedicato al ciclista Luigi Malabrocca, che nel secondo dopoguerra partecipava al Giro d’Italia per arrivare ultimo e guadagnare così il premio previsto. Si tratta di una delle tante iniziative correlate all’Etrusca, insieme a mercatini e giri in battello dei Fossi Medicei. Ma il clou sarà domenica 29: un percorso da 150 km (Livorno-Bolgheri e ritorno) e uno da 60 (Livorno-Rosignano e ritorno).

Entrambe le gare partiranno alle 9 dall’interno dell’Accademia Navale e toccheranno la costa labronica, passando anche all’interno del Castel Sonnino. Previste alcune soste, per esempio al Castello Pasquini e a Bologheri, dove ci sarà un ricco ristoro. L’arrivo? All’Ippodromo per la premiazione finale. Ah, le tre corse sono aperte a tutti. Con bici e abbigliamento d’epoca, ovviamente.

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