Il Tirreno

Livorno

Il ciclone Ponsacco travolge sua maestà il Siena

I “gemelli del gol” e uno splendido Doveri mandano in bambola la Robur Sugli spalti il tifo di casa va in delirio mentre gli ospiti tentano l’invasione di campo

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PONSACCO. Si dice che quando il gioco si fa duro i duri inizino a giocare. In questo caso i “duri” sono due uomini d’area di rigore, che di mestiere gonfiano la rete. Brega e Granito. I gemelli del gol, come i tifosi rossoblù li hanno affettuosamente ribattezzati. Nel giorno in cui al Comunale arriva la capolista Siena, i gemelli del gol decidono di fare l’ennesimo regalo ai propri sostenitori e firmano, insieme a Doveri, un 3-0 che rimarrà scolpito nella storia dei mobilieri. Oltre alle prodezze di Brega e Granito però c’è una squadra che in campo gira a meraviglia, pressa continuamente il portatore di palla avversario, impone il proprio gioco e fa sognare un piazzamento nei playoff per la Lega Pro. Dall’orchestra abilmente diretta da mister Giacomo Lazzini esce una melodia che ipnotizza il Siena e proietta sulla luna il pubblico di fede rossoblù. A far male alla Robur ci pensano i soliti Vignali, Brega e Granito. Forcing che viene immediatamente premiato. La dea bendata ci mette lo zampino. Granito al 11’ tenta il cross dalla sinistra, il pallone cambia traiettoria a causa del vento e Fontanelli viene scavalcato. Un boato avvolge il settore degli ultras di casa. La capolista è già sotto. I padroni di casa comandano in campo e raggiungono il bis con Brega alla mezz’ora, autore di un lob delizioso che termina la corsa in fondo al sacco. Al 37’ ci prova Varutti dalla sinistra: Cappellini blocca in due tempi. Non succede più niente nella prima frazione. Minincleri a centrocampo reagisce in maniera scomposta e si prende il rosso. Cala il buio in casa Siena. Ora l’impresa passa da “difficile” a “quasi impossibile”. Livello di difficoltà che raggiunge il picco massimo al 58’: perde la testa anche Vianello. Ospiti in 9, schierati con un coraggioso 3-2-3. Al 58’ è già finita la partita. Impazza il tifo rossoblù. Dall’altra parte i senesi, giunti in massa in Valdera, mugugnano e osservano increduli i propri beniamini in balìa della furia del Ponsacco. Al 77’ nel settore ospiti si accende un parapiglia e un gruppo di sostenitori della Robur cerca di forzare il cancello che dà accesso al terreno di gioco. Interviene un addetto alla sicurezza della società di casa per apporre un lucchetto ed evitare l’invasione. I supporters ospiti dichiareranno al termine del match di essere stati aggrediti da quest’ultimo. Attimi confusi, la gara viene sospesa per alcuni minuti.

Tommaso Silvi

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di Redazione web