Gioco
Icardi con il “cucchiaio” spegne i sogni del Napoli
Partita pazza: gli uomini di Benitez avanti 2-0 con Hamsik e Higuain ma l’Inter non si arrende e raggiunge un pareggio rocambolesco
NAPOLI. Gol, spettacolo ed emozioni ma tutte condensate nei secondi quarantacinque minuti di gioco: è quanto accaduto in Napoli-Inter. La squadra di Rafa Benitez non sfrutta un doppio vantaggio a venti minuti dalla fine e fallisce una ghiotta occasione per portarsi a -2 dalla Roma e riaprire sul serio la corsa al secondo posto. L’Inter si salva con il carattere e con il punto conquistato in extremis tiene vive le ultime speranze di agganciare il treno che porta in Europa.
Napoli trascinato dai gol e dalle prove da leader di Hamsik e Higuain, il Pipita firma il ventesimo gol stagionale e il tredicesimo in campionato. Nel finale gli azzurri pagano forse la stanchezza per l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia e alcune scelte non proprio lucide di Benitez, che con la squadra in evidente sofferenza non rinforza a dovere il centrocampo. L’Inter ringrazie ancora Palacio, al quarto centro stagionale e soprattutto l’implacabile Icardi che con il “cucchiaio” sul rigore del 2-2 raggiunge ancora Tevez al comando della classifica marcatori con 15 gol.
Poco turnover per entrambi gli allenatori nonostante giovedì ci sia l’Europa League: Benitez conferma la fiducia dall’inizio a Mertens, panchina per Gabbiadini. Mancini recupera Icardi, al suo fianco c’è Palacio con Shaqiri preferito ancora a Kovacic. Primo tempo veloce e giocato a viso aperto da entrambe le squadre, non sono mancate le occasioni. La prima è per l’Inter, con Palacio, che scatta sulla linea del fuorigioco servito da Shaqiri a tu per tu con Andujar. L’esperto portiere argentino riesce a chiudere bene lo specchio della porta ed evitare il tiro. Inizia a crescere il Napoli, con Higuain che al 12’ calcia a lato un diagonale da destra. Il Pipita ha la palla buona al 21’, quando servito in profondità da Hamsik prova a superare in pallonetto Handanovic abile a non farsi scavalcare. Poco dopo la mezzora forse l’occasione più ghiotta ancora per il Napoli: Hamsik lancia Mertens sulla sinistra, cross per Higuain che però calcia alto al volo praticamente a porta vuota. La sfida tra l’attaccante argentino e Handanovic prosegue al 38’ con un destro del Pipita respinto di pugni dal portiere sloveno. Al 41’ reazione dell’Inter con Shaqiri che supera un paio di avversari e dal limite lascia partira un sinistro rasoterra centrale e facile preda di Andujar. La partita si sblocca dopo 8’ della ripresa, a passare in vantaggio è il Napoli: cross dalla destra di Henrique, servito da Callejon, e stacco di testa preciso di Hamsik che batte Handanovic. Al 17’ ad andare in gol è ancora il Napoli con lo scatenato Higuain che riceve palla da Hamsik al limite e segna con un bolide di destro a giro di rara bellezza. Mancini corre ai ripari e inserisce Hernanes per Brozovic. L’Inter riapre i giochi al 26’ con Palacio che risolve con un destro vincente una mischia a centro area. Nel finale Mancini si gioca il tutto per tutto inserendo anche il giovane Puscas e chiudendo di fatto con tre punte di ruolo. Il Napoli si fa prendere dalla paura e finisce per farsi raggiungere. Al 40’ Palacio viene atterrato in area da Henrique, per Rocchi è rigore ed espulsione del brasiliano: dal dischetto Icardi batte Andujar.
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